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Politica | 23 ottobre 2019, 18:15

Borghetto S. Spirito, "Primato in dimissioni": la minoranza unita chiede lumi al sindaco Canepa dopo l'addio di Ester Cannonero

Non convincono le motivazioni: "Basta nascondere la testa sotto la sabbia, maggioranza ammetta problemi politici"

Borghetto S. Spirito, "Primato in dimissioni": la minoranza unita chiede lumi al sindaco Canepa dopo l'addio di Ester Cannonero

"L'amministrazione Canepa può vantare almeno un primato: quello delle dimissioni".

Commentano così i consiglieri di minoranza di Borghetto S. Spirito le dimissioni rassegnate nella giornata di ieri dal consigliere Ester Cannonero, spiegando poi: "In due anni di attività di questa giunta abbiamo visto passare quattro presidenti della Servizi Ambientali, due presidenti della Farmacia Comunale e abbiamo assistito alle dimissioni di ben due assessori: prima Cinzia Vacca e ora Ester Cannonero.

Per questa "strage" di amministratori il Sindaco ha sempre addotto motivazioni personali. Pensiamo che a Borghetto nessuno creda alla storia di tutta questa gente a cui a un certo punto passa la voglia di amministrare. Era invece sotto gli occhi di tutti, da diverso tempo, l'insofferenza dell'ex assessore Cannonero riguardo al suo ruolo all'interno della giunta, ed in paese già da tempo tutti sapevano della poca serenità nel rapporto politico tra lei e il sindaco".

Continuano uniti i consiglieri dei gruppi "In Cammino" e "Liberiamo Borghetto": "Siamo di fronte a una maggioranza in palese difficoltà, divisa tra i tre o quattro che decidono (magari insieme a qualcuno che è fuori dal consiglio) e quelli che scoprono tutto a cose fatte e a cui viene chiesto solo di alzare la mano. Una maggioranza che per mesi non si accorge del fatto che il proprio capogruppo è incompatibile con la carica di consigliere comunale e che in quelle condizioni gli permette allegramente di votare il Piano Urbanistico.

Una maggioranza tanto presente ed efficace su Facebook quanto distante ed arrogante dal e nel paese; tanto abile nel maquillage quanto inadatta ad affrontare i problemi profondi di Borghetto, capace di "vendersi" la semplice approvazione del piano di rientro dal predissesto, poche settimane fa, quasi come se si fosse trattato dell'uscita stessa dal predissesto".

Concludono con due riflessioni Giancarlo Maritano, Maria Grazia Oliva, Pier Paolo Villa e Daniela Guzzardi, firmatari della lettera al sindaco borghettino: "Vogliamo dire una cosa al Sindaco: a Borghetto nessuno crede alla storia dei motivi personali. Anziché continuare a nascondere la testa sotto la sabbia, per Canepa sarebbe più serio non diciamo riconoscere il proprio fallimento a soli due anni dall'insediamento (non lo può dire), ma almeno ammettere che nella maggioranza sono esistiti ed esistono gravi problemi politici, che hanno portato tra l'altro alle dimissioni di due assessori che insieme hanno ottenuto, mal contati, 350 voti. Quasi un terzo dei voti ottenuti dalla lista di Canepa.

A questo proposito dispiace che Ester Cannonero, come già Cinzia Vacca, si siano dimesse non solo dalla giunta ma anche dal Consiglio: i loro elettori, privi delle rappresentanti istituzionali che hanno scelto, si riconoscono ancora in questa maggioranza? È inutile, caro sindaco, tentare di addormentare il dibattito, fare in modo che in Consiglio non se ne parli, far finta che tutto vada bene. Non ci crede nessuno".

Comunicato stampa

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