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Savona | 23 ottobre 2019, 12:13

Studiowiki al convegno UNA di Matera stupisce con la campagna "I Temponauti"

L’argomento il rapporto tra comunicazione e cultura per comunicare l’eccellenza italiana

Studiowiki al convegno UNA di Matera stupisce con la campagna "I Temponauti"

Si è svolto venerdì scorso il primo convegno UNA a Matera, quest’anno Capitale Europea della Cultura. UNA è la neonata associazione di rappresentanza delle aziende di comunicazione italiane, risultato della fusione delle due principali realtà prima esistenti: Assocom e Unicom. L’argomento non poteva che essere il rapporto tra comunicazione e cultura per comunicare l’eccellenza italiana.

A fare gli onori di casa, nella suggestiva cornice della sala conferenze della Fondazione Sassi - ricavata all’interno di un ipogeo materano – le calorose parole di Raffaello De Ruggieri, sindaco della città dei Sassi, che ha voluto raccontare il processo che ha portato Matera alla candidatura prima e alla assegnazione dell’importante riconoscimento di Capitale Europea della Cultura per il 2019. Un manifesto eretico e concreto sulla forza dei sogni che, quando sono condivisi, possono diventare realtà.

Ad aprire i lavori Davide Arduini, co-fondatore, presidente di Acqua Group e vicepresidente di UNA, che – in qualità di organizzatore dell’incontro – ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti e alle molte agenzie del sud Italia confluite a Matera per l’occasione.

Sono poi saliti sul palco Vincenzo Santochirico, presidente della Fondazione Sassi che ha ospitato l’incontro e Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019 che coordina tutte le attività e gli eventi culturali a Matera e sull’intera Basilicata in quest’anno così importante.

È stata poi la volta delle relazioni tecniche, moderate da Davide Usai.

Emanuele Nenna, Presidente UNA, con una relazione centrata sulle connessioni inscindibili tra comunicazione, creatività e cultura ha stimolato il dibattito. Federico Rossi, marketing director di Sintesi Comunicazione, ha parlato di cultura della sostenibilità come driver fondamentale nella comunicazione dei territori e ha citato un caso limite in termini di pressione turistica insostenibile come quello di Venezia.

Gli hanno fatto eco Rossella Tosto, vicepresidente Data Contact, che ha presentato il caso virtuoso di partecipazione, networking e co-creazione identitaria che sta animando Matera e il suo tessuto sociale in questi anni che la vedono protagonista di un cambiamento epocale; e Francesco Proia, direttore creativo di Promomedia, con un caso studio di successo.

A chiudere gli interventi la relazione di Federico Alberto, CEO e co-founder Studiowiki che ha raccontato la campagna creativa ideata, progettata e realizzata per promuovere Matera 2019 e la vendita del “Passaporto”, il ticket che, al costo di 19 €, permette l’ingresso a tutte le attività culturali materane per l’intero 2019.

Il Temponauta, ovvero il viaggiatore e abitante temporaneo, è la figura su cui è incentrato il concept della campagna pubblicitaria.

La proposta di Studiowiki è stata sviluppata su più fronti: dall’analisi del target al nome prodotto, dal concept fino all’avvio dello storytelling con i relativi precipitati esecutivi in visual grafici, spot radio e spot tv. Il concept della campagna è basato sulla figura del Temponauta (viaggiatore del tempo); la proposta di campagna è fotografica e multi soggetto per il visual grafico utile alla pianificazione strategica del media mix su carta stampata, banneristica digitale e out of home; costituita da spot 20 e 30 secondi per la radio FM, e da tre differenti spot tv/cinema a timing variabile (30,20,10 secondi) che sono stati girati in tutta Italia, nelle location più suggestive e meno conosciute del nostro paese, come percorso di avvicinamento metaforico alla Capitale europea della cultura 2019.

Oggetto simbolo della campagna è l’occhiale steam punk, segno identificativo del Temponauta che è stato poi anche distribuito e venduto a Matera nel corso del 2019.

Una campagna che partendo da una elaborazione teorico-culturale forte ma molto concreta e radicata nell’analisi del contesto territoriale è riuscita a rendere visibile e tangibile attraverso un’immagine comunicativa di valore e dall’impatto semplice ma molto efficacie sotto l’aspetto pubblicitario e promozionale tutta la complessità culturale del progetto della Capitale Europea della cultura 2019.

Comunicato stampa

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