/ Economia

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Economia | 28 ottobre 2019, 06:30

Vacanze (dis)abili: problemi e soluzioni

L’argomento disabilità viene affrontato ormai quotidianamente da diversi punti di vista. Tuttavia, viene spesso trascurata una questione molto interessante, oltre che necessaria: l’organizzazione degli ausili necessari per un disabile in vacanza

Vacanze (dis)abili: problemi e soluzioni

L’argomento disabilità viene affrontato ormai quotidianamente da diversi punti di vista. Tuttavia, viene spesso trascurata una questione molto interessante, oltre che necessaria: l’organizzazione degli ausili necessari per un disabile in vacanza. Fino a non moltissimi anni fa, le famiglie in cui era presente un disabile tendevano a scegliere per le proprie ferie un luogo non molto distante e facilmente raggiungibile e, soprattutto, dotato di una struttura sanitaria a breve distanza onde evitare l’insorgere di qualsiasi problematica.

Oggi, al contrario, il progresso tecnologico consente di organizzare le vacanze in modo tale che le persone con disabilità possano affrontare viaggi in treno, nave e perfino in aereo, raggiungendo così destinazioni anche lontane. Questo è possibile poiché sia i mezzi di trasporto, sia le strutture alberghiere ed extra alberghiere si sono adeguate alle esigenze di una fetta di popolazione in costante aumento.

Tuttavia, per affrontare al meglio la vacanza, il disabile ha bisogno di sapere che tutti gli ausili che normalmente utilizza siano a sua disposizione. Ovviamente tutto dipende dalla gravità della sua condizione; in ogni caso, vediamo alcuni esempi di ausili che possono agevolare il soggiorno di una persona con ridotta o nulla capacità motoria.

In primo luogo, se il soggetto in questione è particolarmente attivo, utilizza una carrozzina manuale e la vacanza prevede spostamenti su diversi tipi di terreno, è utile avere con sé il ruotino da applicare alla sedia per renderla adatta alle diverse superfici su cui si sposterà o addirittura il ruotino mountain bike, che consente di muoversi agevolmente su terreni accidentati. Potrebbe sembrare un accessorio poco utile, ma permette alla persona che lo usa di godere pienamente della vacanza.

Analogamente, se si ha in programma una gita in montagna, il disabile può partecipare seduto su una carrozzina speciale chiamata joelette. Si tratta di una sedia dotata di poggiatesta, di una sola ruota e di due lunghissimi manici che permettono il traino manuale da parte di un compagno. È una soluzione perfetta per consentire al soggetto di partecipare a escursioni a piedi.

In secondo luogo, se si tratta di soggetto anziano o con ridotta capacità di deambulazione, che non riesce a sostenere autonomamente lunghi spostamenti, è utile portare con sé una carrozzina da viaggio o un deambulatore richiudibile. Quest’ultimo può essere facilmente riposto anche nella cappelliera di un aereo e si rivelerà prezioso in diverse occasioni.

Sempre in merito alla mobilità, questa volta in spiaggia, è oltremodo consigliabile prevedere l’utilizzo delle carrozzine (o dei deambulatori) job. Si tratta di speciali sedie a rotelle e deambulatori anfibi, con ruote molto grandi, che consentono ai disabili di fare il bagno in mare senza eccessive difficoltà. Solitamente i principali stabilimenti balneari nelle più rinomate località di villeggiatura ne sono provvisti, altrimenti è possibile acquistarli.

Infine, un altro strumento indispensabile riguarda la possibilità di avere un sostegno a cui la persona affetta da disabilità possa aggrapparsi, ad esempio in bagno nel caso in cui la struttura dove alloggia non ne disponga: il maniglione con ventose. Al giorno d’oggi sono poche le strutture sprovviste di bagni attrezzati ma, qualora sia questo il caso, il maniglione con ventose può essere facilmente fissato alla parete senza bisogno di eseguire fori, risultando essenziale per la sicurezza del soggetto.






Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium