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Eventi | 30 ottobre 2019, 16:30

Il cantautore Sergio Pennavaria: “Vi racconto il mare della mia Savona e della mia Siracusa attraverso le onde impetuose che tutti abbiamo dentro”

Ai microfoni di Radio Onda Ligure 101 l’artista ha descritto la genesi dell’album “Ho più di un amo nello stomaco” e ha annunciato le date del tour promozionale di questo nuovo disco

Il cantautore Sergio Pennavaria: “Vi racconto il mare della mia Savona e della mia Siracusa attraverso le onde impetuose che tutti abbiamo dentro”

“Ho più di un amo nello stomaco”. Questo il titolo del nuovo album del cantautore siculo/savonese Sergio Pennavaria, uscito a otto anni di distanza dal precedente “Senza lume a casaccio nell’oscurità”. Nelle dieci tracce che costituiscono questa nuova opera troviamo un nobile e raffinato esempio del miglior cantautorato con influenze di latin-jazz, di folk di varie regioni italiane, di world-music.

Oltre all’autore, che canta e si alterna a tastiere e chitarre, la formazione è completata da Simone Rossetti Bazzaro (violino e viola), Martino Biancheri (ottoni, arrangiamenti orchestrali), Marco Moro (flauto), Lorenzo Piccone (chitarre e mandola), Max Matis (basso), Giorgio Bellia (batteria), più numerosi ospiti molto conosciuti nel panorama musicale e cantautorale attuale: Finaz, Geddo, Marco Berruti, Luca Pino e gli strumentisti Loris Lombardo (percussioni), Matteo Profetto (armonica e ukulele), Mirco Rebaudo (clarinetto), Giovanni Ruffino (contrabbasso), Boris Vitrano (chitarra acustica), Gabriele Fioritti (violoncello).

Pennavaria, ospite telefonico nel primo pomeriggio di oggi, 30 ottobre, su Radio Onda Ligure 101, descrive così gli anni intercorsi tra una pubblicazione e l’altra: “In questi otto anni è cambiato il panorama sociale e musicale, e così anche io mi sono spostato su tematiche più recondite, le profondità dell’anima, vista come un mare. Da qui il titolo, con un gioco di parole: amo può essere quello che si usa per pescare ma può essere anche voce del verbo amare”.

Pennavaria, al microfono di Radio Onda Ligure 101, racconta delle sue origini siracusane, ma del suo essere “ligure d’adozione” ormai da 13 anni, una continuità che lo ha portato a vivere “da un posto di mare a un altro posto di mare”.

Per quanto riguarda le date dal vivo, annuncia: “Partirò il 2 novembre da Ponente, in duo con Francesco Bellia ad Alassio, sarò ancora in duo con Marco Cravero a Ventimiglia, suonerò il 14 novembre a Savona con la band completa e poi due tappe romane per il 5 e il 6 di dicembre”.

Suonare nella Capitale d’Italia, “Caput Mundi”, è sempre una grande emozione, che Pennavaria riassume così: “Nel caso di Roma si ritrova sempre un’attenzione importante da parte degli addetti ai lavori, la capitale ospita una concentrazione di figure di riferimento nel mondo musicale”.

Pennavaria concluderà l’anno con un mini-tour nella sua amata Sicilia alla fine di dicembre.

Infine, un pensiero da parte del cantautore, al suo passato da musicista “di strada”: “Ho fatto il busker sia a Roma che a Londra, suonavo alle fermate della metropolitana, è emozionante colpire le persone e vederle che si fermano per ascoltare le mie storie. Infatti non ho mai proposto cover, come molti busker fanno, ma cantando raccontavo la mia vita”.

Alberto Sgarlato

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