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Eventi | 01 novembre 2019, 16:30

Antiche ricette, prodotti che si incontrano e gusti che si riscoprono: debutta oggi "Terramare" a Finalpia (FOTO e VIDEO)

Taglio del nastro e talk-show dal titolo: "Viaggiatori fuori stagione - Il turismo sostenibile nel Finalese"

Antiche ricette, prodotti che si incontrano e gusti che si riscoprono: debutta oggi "Terramare" a Finalpia (FOTO e VIDEO)

La Liguria è un piccolo ma meraviglioso arcobaleno, accarezzato dal mare, ma abbracciato dai monti. E tutto questo lo sanno bene a Finalpia, dove questa mattina ha preso il via “Terramare”, manifestazione incentrata proprio su questa filosofia: il punto di incontro tra gli aspetti d’eccellenza del mare e della montagna sotto tutti i punti di vista, dal turismo allo sport, dall’enogastronomia ad ambiente e territorio. Una due giorni di mostre, workshop, mercatini, laboratori e tanto altro nelle vie del rione da poco rimodernato.

Prende così sempre più forma la connotazione territoriale di Finalpia come “Capitale dell’outdoor… del gusto”, grazie anche alla solida collaborazione tra il Comune di Finale Ligure e lo Studio Sorelle Bodoni (per il programma completo dell’evento, che prosegue fino a domani, 2 novembre, leggi articolo QUI).


Ma dopo un frizzante “taglio del nastro” in musica, quale modo migliore per affrontare tutte queste tematiche, se non un talk show?

Co-condotto dal giornalista e food blogger Stefano Pezzini insieme a Monica Fresta e punteggiato dagli interventi musicali dei “Barbagrammi” (con le loro canzoni sempre a tema, così ricche di storie di Liguria e di mare), l’evento ha radunato molteplici testimonianze sotto il titolo di “Viaggiatori fuori stagione – Il turismo sostenibile nel Finalese”.

Che cosa significa fare turismo oggi? Che cosa è “esperienziale” e che cosa può essere “sostenibile”?

A fare gli onori di casa è il vicesindaco Andrea Guzzi, che nel suo prodromo spiega appunto l’attitudine che il Finalese sta maturando verso questo turismo fatto di territorio.


Dopo di lui, Carlo Mamberto, presente sotto molteplici vesti: consigliere comunale, operatore nel settore dei viaggi, “pilastro” nella storia dell’outdoor finalese.


Un ospite a sorpresa è Angelo Galtieri, vicesindaco e assessore al turismo di Alassio, con una disamina tra affinità e differenze del turismo alassino e di quello finalese, ma sempre nell’ottica di fare sistema e concretizzare una fattiva collaborazione.


Sempre spumeggiante Mauro Rebonato, presidente dell’Associazione Bagni Marini, che riassume tutto con un motto, o meglio, con un “francesismo”, come lo chiama lui: “Che cu** a essere nati a Finale Ligure!” Qui, racconta Rebonato, il mare e l’entroterra sono ben più vicini di quanto non si pensi: sono tanti i turisti che arrivano in gruppi di intere famiglie e, mentre gli uomini pedalano nel verde, mogli e figli li aspettano al mare, tra tintarella e castelli di sabbia, e poi ci si ricongiunge tutti per l’aperitivo in riva al mare. Ma il mare e il verde non bastano e Rebonato ricorda che bisogna: “Investire, lavorare duro e non fare gli abbelinati”.


Monica Maroglio, fiduciaria di Slow-Food per l’area Finale-Albenga-Alassio, sottolinea l’importanza di tornare a valorizzare e conoscere prodotti tipici e ricette che non possono correre il rischio di andare perduti.

Questo è solo un estratto, ma sono state molte le testimonianze. Ricordiamo Marco Marchese, presidente degli Albergatori di Finale e Varigotti, che ha sottolineato come oggi abbiamo un turismo molto più esigente ma al tempo stesso più disposto a spendere. “I voli aerei oggi sono più accessibili a chiunque, quindi il nostro competitor non è il paese vicino, ma si trova all’altro capo del pianeta”, ha detto Marchese. Il CEA (Centro di Educazione Ambientale) e il neo-costituito Consorzio per l’Outdoor hanno ribadito aspetti legati all’equilibrio tra turismo, sport e rispetto dell’ambiente. La Lega Navale ha parlato delle sue escursioni nel Santuario dei Cetacei, con avvistamenti a dir poco spettacolari. Giovanni Murialdo del MuDif (Museo Diffuso) ha invece tracciato un percorso fatto di ambiente e cultura.


A tirare le somme di tutto, l’assessore alla cultura e al turismo Claudio Casanova che ribadisce quanto a Finale si stia facendo un ottimo lavoro “di rete” tra associazioni sul territorio e realtà vicine, nel nome di un turismo sempre più “condiviso” e di un’offerta quantomai completa.

Del successo di questo evento parliamo con la curatrice e presentatrice Monica Fresta.


E fuori dalla tensostruttura del talk show? Si apre letteralmente un mondo, fatto di produttori locali, di gusti e di profumi: olio e vino, funghi e tartufi, ortaggi, pesce e dolci… Abbiamo visitato lo stand condotto con maestria da Marina Mendaro, dell’Osteria “La Grotta” a Le Manie, per parlare delle sue specialità.


Alberto Sgarlato

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