Savona - 02 novembre 2019, 09:30

Servizio a "Striscia" sulle ricette veterinarie: non ci sta l'Ordine dei Veterinari di Savona

Lettera al direttore

Servizio a "Striscia" sulle ricette veterinarie: non ci sta l'Ordine dei Veterinari di Savona

A "Striscia la notizia", è andato in onda il 30 ottobre il servizio sulla Ricetta Elettronica Veterinaria ma l'ordine dei Veterinari della Provincia di Savona non ci sta.

"Nel programma in cui oltre a dare informazioni fuorvianti e inesatte sulla Rev, si è data un'immagine denigratoria e a dir poco offensiva dei Medici Veterinari colpevoli a loro dire di osare chiedere un compenso per la prescrizione di farmaci attraverso il nuovo sistema digitale, codesto Consiglio in concomitanza con altri Ordini Italiani e la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (FNOVI)" spiega il presidente Luca Robutti che ha voluto puntualizzare diversi aspetti.

"La prescrizione di farmaci, da parte del medico veterinario è, da sempre, una prestazione professionale e, come tale, è assolutamente corretto che venga emessa a fronte di un compenso adeguato alla competenza del sanitario. Si ricorda, ove mai ve ne fosse la necessità, che detta competenza è il frutto di anni di studio, di tirocini, di esperienza e di formazione continua da parte del medico veterinario, il quale se ne assume ogni responsabilità di fronte alla legge. Inoltre, le prestazioni professionali, passate al vaglio degli organi di controllo a ciò preposti, comportano oneri fiscali e contributivi, in ottemperanza di normative vigenti" specifica Luca Robutti.

"Pertanto, lo scrivente Ordine, oltre a respingere il contenuto del servizio giornalistico di cui sopra, per la manifesta superficialità con cui è stata data al pubblico l’informazione sulla REV, invita tutti gli iscritti, nei rapporti con la propria clientela, a fornire informazioni corrette, precise e coerenti rispetto al rilascio della ricetta elettronica" conclude.

Lettera al Direttore

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