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Cronaca | 09 novembre 2019, 16:38

Savona. Sono ben cinque i reati contestati al 69enne di Busto Arsizio ladro di moto

L'uomo è stato denunciato con l'accusa di furto, ricettazione, riciclaggio di moto, falso documentale e detenzione abusiva di munizioni

Savona. Sono ben cinque i reati contestati al 69enne di Busto Arsizio ladro di moto

Sono ben cinque i reati contestati al 69enne di Busto Arsizio

denunciato ieri per aver rubato una moto a Savona. Si tratta di furto, ricettazione, riciclaggio di moto, falso documentale e detenzione abusiva di munizioni.

Personale del Commissariato di Busto Arsizio, in seguito ad un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Savona, ha proceduto alla denuncia di un sessantanovenne residente a Busto Arsizio per furto, ricettazione, riciclaggio di moto, falso documentale e detenzione abusiva di munizioni.

Durante la serata dello scorso martedì a Savona l'uomo aveva attirato su di sè l'attenzione di un passante mentre caricava una vecchia Vespa su un furgone, del quale il passante aveva segnalato il numero di targa alle autorità competenti.

Le immediate indagini hanno portato ad accertare il furto della moto e a verificare che il proprietario del furgone era residente a Busto Arsizio.

Il personale del commissariato bustocco ha proceduto quindi alla perquisizione del garage adiacente alla sua dimora, rinvenendo all’interno, oltre alla vespa rubata, altre tre motociclette dello stesso modello con i numeri dei telai abrasi, numerose targhe e documenti di motociclette, i “punzoni” utilizzati per taroccare le moto e munizioni per armi da fuoco comuni e da guerra.

Esaminando i documenti ed i messaggi presenti sul cellulare del sessantanovenne si è ritenuto che l’uomo si dedicasse stabilmente alla vendita di motocicli, in particolare di Vespe vintage, e che i clienti fossero soprattutto stranieri reperiti tramite siti web commerciali. Le vespe rubate e taroccate con numeri di telaio di fantasia venivano abbinate a documenti falsi che ne attestavano l’immatricolazione in Italia permettendone l’esportazione.

Comunicato stampa

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