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Attualità | 10 novembre 2019, 16:06

Savona, pronta una raccolta firme per segnalare le criticità presenti nel quartiere di Legino

Un gruppo di cittadini 5 anni fa si era organizzato per raccogliere le firme, ora si sommano le problematiche e i savonesi ritornano a farsi sentire

Savona, pronta una raccolta firme per segnalare le criticità presenti nel quartiere di Legino

Avevano segnalato alcune criticità nel quartiere di Legino a Savona con una raccolta di quasi 500 firme, ma dopo 5 anni un gruppo di savonesi è ritornato alla carica richiedendo alcuni interventi sul territorio.

A partire dall’alta velocità delle auto nel tratto tra il campus universitario e la piscina e la pericolosità degli incroci presenti. La soluzione proposta anni prima portava alla realizzazione di una rotonda, ma vista l’assenza di fondi, i cittadini hanno abbassato le pretese richiedendo l’installazione di un dosso o di un’isola spartitraffico che porti gli automobilisti “indisciplinati” a rallentare.

Al centro dell’attenzione anche il cartello che indica la strada per arrivare all’autostrada presente tra via Chiabrera e via Molinero. I cittadini lamentano infatti il passaggio sempre più frequente di mezzi pesanti in una via particolarmente stretta e utilizzata dai pedoni.

In via Magliotto all’altezza dell’angolo del parcheggio con via Chiabrera, anche in quel caso a causa del restringimento della via, è stato richiesto uno smussamento del muro per allargare la strada.

L’uscita dal parcheggio di fronte alla piscina è un ulteriore tema caldo, sia per dirigersi verso la rotonda che per spostarsi in direzione autostrada, le auto sono costrette a compiere diverse manovre e quindi i leginesi chiedono una soluzione per rivedere quella problematica.

I cittadini hanno concluso poi le loro richieste con una pulizia del terreno a lato della piscina e chiedendo l’utilizzo nuovamente di un tratto inutilizzato nella zona della banca del quartiere transennata dopo i lavori per la pista ciclabile in via Stalingrado.

“Abbiamo sempre segnalato le cose in modo propositivo con la raccolta di quasi 500 firme 5 anni fa e siamo disponibili ad organizzarci nuovamente” spiega il gruppo di savonesi del quartiere di Legino.

Luciano Parodi

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