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Attualità | 15 novembre 2019, 17:35

Un esercito pacifico di sardine invade Bologna. Alla guida un "comandante" savonese

È Andrea Garraffa, che insieme a tre amici ha lanciato l'iniziativa "Bologna non si Lega" che ieri sera ha portato oltre 12mila persone in Piazza Maggiore

Foto Facebook

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A volte non serve essere riconosciuti leader politici o seguiti “influencer” per raccogliere consensi, per fare qualcosa di impressionante. A volta basta un'idea, e spesso le buone idee, o meglio, quelle che funzionano, sono semplici e spontanee.

Lo hanno dimostrato ieri sera quattro giovani che, con una loro idee e oltre 12 mila persone, hanno pacificamente invaso piazza Maggiore a Bologna, mentre a pochi metri di distanza, al PalaDozza, prendeva il via la campagna elettorale della candidata della Lega alla guida della regione Emilia Romagna Lucia Borgonzoni, con tanto di benedizione da parte del segretario leghista Matteo Salvini.

Un mare di persone, o meglio... di sardine. Ebbene sì, con tante sardine di carta, un pesce muto, che spesso troviamo nelle nostre cucine in piccole scatolette, quattro giovani che da anni vivono insieme nel capoluogo emiliano romagnolo hanno deciso di rispondere a quelli che spesso sono i toni della nostra italica politica con lo slogan “Bologna non si Lega”. 

Tra di loro un bolognese di adozione, ma savonese di nascita: Andrea Garreffa. Guida turistica, accompagnatore in ciclopercorsi in tutta Europa con una laurea magistrale in scienze della comunicazione pubblica e sociale, ha girato il mondo per i suoi studi, divisi tra il nostro continente e gli Stati Uniti. Insieme a Mattia Santori, Roberto Morotti e Giulia Trappoloni ha lanciato l'idea via Facebook, e poi il tam-tam ha fatto tutto il resto, fino a rendere l'iniziativa un vero e proprio evento tra i più chiacchierati sui social nella serata di ieri e nel corso della giornata di oggi.

Fino ad arrivare all'altro candidato alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio, l'attuale governatore Stefano Bonaccini, il quale, dagli schermi di La7, ha lanciato l'idea prendendo spunto da questi quattro giovani: “Torniamo in piazza per la nostra campagna elettorale”. 

Mattia Pastorino

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