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Attualità | 16 novembre 2019, 12:06

Doccia fredda per gli ex cantieri Mondomarine: il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Palumbo

Il consigliere Ravera: "Se si dovesse andare a nuova assegnazione auspichiamo che ci sia una proroga per continuare a lavorare"

Doccia fredda per gli ex cantieri Mondomarine: il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Palumbo

Ancora una doccia fredda per l'ex Mondomarine. Da settimane si attendeva la sentenza del Consiglio di Stato che doveva pronunciarsi sul ricorso di Palumbo Superyacht e lo scorso 29 ottobre è arrivata la doccia fredda: è stato respinto e la concessione ritorna in ballo.

L'azienda nautica di Napoli che aveva rilevato la concessione dell'ex cantiere savonese si era ritrovata nei mesi scorsi a dover far fronte al ricorso al Tar delle aziende Monaco Marine e Rodriguez Yachts che si erano opposti alle assegnazioni delle aree.

Ora la palla potrebbe passare all'Autorità di Sistema Portuale, che a giugno si era vista bloccare dal Consiglio di Stato sospensiva d’urgenza proposta contro la decisione del TAR Liguria, dovrà valutare i piani industriali e decidere a chi assegnare la concessione ventennale. Anche se lo spettro del nuovo bando di gara potrebbe essere una delicata realtà. Con le tempistiche che si allungherebbero ulteriormente e il futuro dei 37 lavoratori attualmente impiegati sarebbe nuovamente in bilico (per un totale di 110 con l'indotto). Nonostante il cantiere di lungomare Matteotti quest'estate abbia lavorato alacremente.

"Se si dovesse andare a nuova assegnazione auspichiamo che ci sia una proroga per continuare a lavorare" spiega il consigliere comunale di Rete a Sinistra Marco Ravera da sempre vicino ai lavoratori ex Mondomarine.

"Sono due anni che siamo continuamente in bilico, devono risolvere il problema" spiega Lorenzo Ferraro della CGIL.

Secondo i magistrati amministrativi liguri l’Autorità Portuale non avrebbe sufficientemente motivato la decisione di affidare il titolo concessorio temporaneo alla Palumbo “a tutela dei lavoratori già della MondoMarine SpA”. Secondo il TAR Liguria, insomma, la Port Authority avrebbe dato troppo peso alla continuità aziendale (come peraltro previsto dal bando di concorso) senza spiegare adeguatamente le ragioni di tale scelta.

Nonostante l’Autorità Portuale avesse già provveduto a prorogare la concessione provvisoria del cantiere alla Palumbo Superyachts fino alla fine dell’anno. 

Luciano Parodi

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