/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 19 novembre 2019, 13:48

Due boati e poi solo fumo. La paura dei 42 intossicati nell'incendio in galleria Fornaci

Nelle parole delle persone coinvolte il racconto dei concitati momenti di panico successivi all'incendio di stamani sulla A10

Due boati e poi solo fumo. La paura dei 42 intossicati nell'incendio in galleria Fornaci

"Abbiamo sentito una prima esplosione e successivamente una seconda che ha fatto vibrare tutto".

Momenti di paura per le 42 persone intossicate rimaste coinvolte nell'incendio avvenuto in A10 alla fine della galleria Fornaci tra Spotorno e Savona. Al momento 21 sono le persone che sono rimaste coinvolte 3 trasportate all'ospedale San Paolo di Savona, altri 21 al Santa Corona di Pietra Ligure.

"C'era un fumo nero e non si vedeva nulla. Ci hanno detto di scappare e abbiamo abbandonato così le auto" spiega una signora al pronto soccorso del nosocomio savonese.

"Mi sono spaventato quando sono esplose le gomme. Sono entrato in galleria e ho visto le fiamme in fondo. Ero con l'autista e non sa cosa sia successo, ha sentito solo frenarsi il mezzo. Ha aiutato le persone a uscire dalle macchine ma alcuni si sono chiusi dentro i mezzi" continua R.S., 26 anni di Loano che si stava dirigendo verso Savona.

"Eravamo dentro c'era un fumo incredibile, alcune persone sono anche cadute cercando di andare via, inciampavano nel marciapiede, le macchine facevano anche a ziz zag" ha specificato G.P., classe 41 di Altare che era di ritorno dall'ospedale Santa Corona per una visita con la moglie.

"Il fumo ti prendeva la gola. È andata bene che non si è fatto male nessuno" prosegue il 78enne.

La polizia stradale all'ospedale ha recuperato le chiavi, le targhe e le generalità delle persone coinvolte per il recupero delle auto abbandonate in autostrada.

Anche il Pronto Soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure si è ritrovato improvvisamente a dover fronteggiare l'emergenza proveniente dall'autostrada A10: tutto il personale infermieristico è stato così chiamato in causa per accogliere le persone giunte all'interno del nosocomio pietrese.

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium