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Al direttore | 25 novembre 2019, 13:20

Lettera al direttore: "Fondamentale garantire alla Val Bormida un presidio ospedaliero completo"

"Il mio è augurio, un appello ed un invito: che i proclami che troppe volte hanno visto attuazione solo sui giornali, e guarda caso quasi sempre solo sotto elezioni, trovino una concreta e rapidissima attuazione"

Lettera al direttore: "Fondamentale garantire alla Val Bormida un presidio ospedaliero completo"

Il piano di segnalazione da sempre al centro delle polemiche (siamo la terra del mugugno) ha funzionato, ma la perturbazione di questo weekend ci ha insegnato che anche nel 2019 si può rimanere quasi completamente isolati.

Mi auguro vivamente che alla luce di quanto successo più nessuno metta in discussione la necessità di un ospedale potenziato e perfettamente attrezzato in Val Bormida.

Non è una polemica, è un augurio, un appello ed un invito: che i proclami che troppe volte hanno visto attuazione solo sui giornali, e guarda caso quasi sempre solo sotto elezioni, trovino una concreta e rapidissima attuazione.

Del resto l'Ospedale di Cairo è sempre stato al centro di numerose polemiche, le quali devo dire poco interessano ai cittadini nel momento in cui non si dà loro piena copertura.

E' fondamentale invece poter garantire un presidio ospedaliero completo, essenziale in situazioni come questa, e compito delle Istituzioni, se vogliono mantenere un legame con il territorio, è quello di assicurarlo nel più breve tempo possibile.

Questo fine settimana ci ha confermato ancora una volta che non è possibile appiattirsi e appoggiarsi passivamente sul San Paolo, il quale comunque è difficile da raggiungere anche in situazioni normali da parte delle zone più periferiche della Valle.

Gli stessi interventi rapidi ed urgenti, di natura assolutamente straordinaria dovranno essere posti in azione su di un territorio, quello ligure e Valbormidese in particolare, che troppo spesso è stato dimenticato. Per troppi anni si sono accumulati gli effetti di continue incurie e riduzione degli interventi strutturali.

Come l’esperienza insegna, le somme relativamente piccole risparmiate comportano un costo sul lungo termine molto più alto. La Val Bormida è stata messa in ginocchio, certamente si rialzerà, spero che le Istituzioni non stiano a guardare e si ricordino che occorrono tra l’altro misure immediate anche per le imprese che, a causa di danni all’azienda e delle vie di comunicazione bloccate, abbiano subito o subiranno danni.

Giuliano Bertone

Lettera firmata

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