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Attualità | 02 dicembre 2019, 17:35

Bambina con gravi problemi respiratori, la mamma contro Arte: "Abbiamo subito un'ingiustizia"

La casa dove viveva la piccola di 6 anni, di proprietà Arte, riscontrava una grande quantità di muffa e umidità, è stato richiesto un cambio obbligato ma le soluzioni proposte non avrebbero migliorate le condizioni di salute della bimba

Bambina con gravi problemi respiratori, la mamma contro Arte: "Abbiamo subito un'ingiustizia"

Mia figlia non è stata aiutata, i dottori tre anni fa mi hanno detto che era indispensabile l’allontanamento ma Arte mi ha offerto appartamenti non consoni a salvaguardare la salute di mia figlia. Abbiamo subito un’ingiustizia”.

Questo il grido d’allarme lanciato da una mamma, M.S,, che da anni sta affrontando il calvario che sta vivendo sua figlia di sei anni afflitta da gravi problemi respiratori (ha subito da poco un intervento ai polmoni) e in cura all’ospedale Gaslini.

Una famiglia che viveva a Savona in un appartamento di Arte in via Pietro Giuria, ma le condizioni dell’abitazione non erano l’ideale per la bambina visti i problemi legati alla grande umidità, alle infiltrazioni e alla muffa.

Da lì la richiesta della mamma all’azienda regionale savonese di trovare un’altra casa, ma le soluzioni proposte (in via Milano, largo Tissoni e via Romagnoli) non sono state considerate all’altezza a causa di ulteriori difficoltà che non avrebbero migliorato le condizioni di salute della piccola.

Poi ci è stato proposto di partecipare al bando per gli alloggi nelle ex aree Balbontin, abbiamo concorso all’assegnazione ma siamo stati esclusi perché già titolari di finanziamento a canone agevolato. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso” spiega la mamma savonese.

La famiglia, che nel frattempo è riuscita fortunatamente a trovare una nuova abitazione, ha così deciso, affidandosi all’avvocato Antonio Sordi, di scrivere una lettera di messa in mora a Arte che è stata spedita la scorsa settimana, dove si chiede il risarcimento dei danni.

Nel contratto di locazione il padrone di casa è obbligato a consegnare un immobile che deve essere idoneo all'uso ma così non è mai avvenuto. Sono stato obbligata a lasciare l’abitazione per i gravi problemi di salute di mia figlia. Non è accettabile” continua la mamma.

Intanto le parti si confronteranno sulle responsabilità contrattuali ed extracontrattuali.

Luciano Parodi

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