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Finalese | 02 dicembre 2019, 17:50

Finale, conoscere meglio il territorio: l’incontro fra il geologo Alberelli ed un gruppo di trailbuilder e guide mtb

Lo scorso 25 novembre l'evento finalizzato ad approfondire la conoscenza idrogeomorfologica dei sentieri ed essere preparati a fronteggiare eventi meteo importanti

Finale, conoscere meglio il territorio: l’incontro fra il geologo Alberelli ed un gruppo di trailbuilder e guide mtb

Lunedì 25 novembre alle ore 18, con l’organizzazione del Consorzio per la Promozione Turistca e la Tutela del Territorio Finalese, si è tenuto l’incontro fra il Dott. Gianpiero Alberelli, geologo consulente del Consorzio, ed un gruppo di trailbuilder e guide mtb del finalese, con il fine di approfondire la conoscenza del territorio ed essere preparati a fronteggiare eventi meteo importanti.

Precipitazioni eccezionali, come quelle avvenute nei giorni scorsi, rappresentano infatti un fenomeno di aggravamento di quelle criticità che ogni territorio presenta. La rete sentieristica del comprensorio finalese, riconosciuta ed apprezzata per la tipologia e l’offerta dei suoi trail, necessita di una manutenzione costante, contributo prezioso e merito di chi quei sentieri li ha creati, li mantiene e li sviluppa. La fgura del trailbuilder è infatti fondamentale nella tutela e valorizzazione del territorio, così come è fondamentale che essa possa ricevere nozioni specifiche e scientfiche da professionisti del settore.

In questa occasione il Dott. Alberelli ha quindi esposto esempi concreti di ciò che può succedere sui sentieri a seguito di accadimenti metereologici rilevanti, ovvero precipitazioni che possono raggiungere i 100 mm/h; ha analizzato l’idrogeomorfologia del territorio sede di oltre 300 km di percorsi mountain bike ed in partcolare alcuni tratti rappresentativi per differenti caratteristiche idrogeomorfologiche ed infine si è discusso di possibili schemi di intervento sui trail.

I percorsi mtb del finalese si trovano su diversi tipi di terreno e rocce con situazioni geomorfologiche differenti; è fondamentale quindi che tutte le figure che operano sui sentieri siano a conoscenza del tipo di terreno su cui lavorano, nella consapevolezza che un’attenta analisi idrogeologica dei percorsi può prevedere lo sviluppo di determinati fenomeni atmosferici ed arginarli. Nello sviluppo di un’economia legata alla nostra eccellenza territoriale si fa quindi sempre più urgente la qualifca di figure professionali legate al mondo dell’outdoor, tra cui proprio quella del trailbuilder, che rispondano all’esigenza di regolamentare e controllare l’ambiente in cui operano.

È di primaria importanza l’avviamento di un progetto per la valorizzazione di tale figura atraverso l’organizzazione di percorsi di formazione ed il conseguente inserimento occupazionale, così come già avviene per altre figure legate al settore turistico sia balneare che outdoor. L’incontro di lunedì 25 novembre è stato accolto dai partecipanti con interesse ed ha trovato tutti concordi nella consapevolezza di mantenere e sviluppare una rete sentieristica che rispetti il territorio e le proprietà, possa durare nel tempo e permetta a tutti i rider di potersi divertire in sicurezza.

Comunicato Stampa

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