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Albisolese | 03 dicembre 2019, 19:00

Albissola Marina, sabato 7 dicembre l'inaugurazione della mostra “Insert Coin” di Giorgio Laveri

Appuntamento alle 18.00 da Balestrini – Centro Cultura Arte Contemporanea e contemporaneamente alla “Lavanderia” l’associazione Culturale dedicata al Maestro Angelo Ruga

Albissola Marina, sabato 7 dicembre l'inaugurazione della mostra “Insert Coin” di Giorgio Laveri

Dopo aver esposto nelle più importanti gallerie e fiere d'Europa e incantato il pubblico d'oltreoceano con le recenti mostre a New York (Chelsea, 2019) e Miami (Art Miami, 2018), l'artista Giorgio Laveri torna, esattamente dopo trent’anni, a esporre ad Albissola Marina da Balestrini – Centro Cultura Arte Contemporanea (nel ricordo dell’amicizia che lo ha sempre legato a Franco Balestrini) e contemporaneamente alla “Lavanderia” l’associazione Culturale dedicata al Maestro Angelo Ruga.

Alcune esperienze ritornano perché sono rimaste aperte, magari, ad osservarci da fuori, si è chiuso solo un capitolo, abbiamo solo lasciato decantare le emozioni, ma non si è ancora conclusa e non è stata dimenticata quell’esperienza di trent’anni orsono.

Le opere, in parte già esposte con grande successo nella recente personale di Reggio Emilia, sono il meglio della sua recente produzione ascrivibile al periodo "gigantista", dalle "Una tira l'altra" ai "Truka", passando per "Gustavo" e le "Mollywood".

La ceramica… il suo mezzo espressivo d'elezione, passando per il cinema, il teatro e la sperimentazione interdisciplinare. Dal 1972 al 2019 Giorgio Laveri ha presentato oltre trecento eventi in Italia e nel mondo. La collaborazione stabile con alcune delle più importanti gallerie d'arte italiane e straniere ha permesso, inoltre, una capillare diffusione del lavoro congiunto alla scultura ceramica, che arriva dalla storica appartenenza alla colonia artistica di Albisola, conosciuta e apprezzata a livello internazionale.

Tra il gioco e l'ironia, tra la voglia di creare e di divertirsi si incastrano le opere di Giorgio Laveri, oggetti che sono carichi di semplicità e colori sgargianti, lucidi nella resa del materiale quale la ceramica.

Oggetti di uso quotidiano che, in fondo, sono parte della sua storia personale poiché rimandano anche alla sua esperienza cinematografica e teatrale, che significa per l’artista porre attenzione ai sensi visivi, estetici ed emozionali di cui si rivestono le cose rappresentate: caffettiere, birilli, penne stilografiche, fischietti, rossetti, cavatappi, temperini e ancora…carri armati e ciliegie, e ancora…

L’artista sarà presente all’inaugurazione dell’evento sabato 7 dicembre 2019 dalle ore 18.00 per incontrare il pubblico e rispondere alle domande e curiosità dei visitatori.

Comunicato Stampa

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