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Politica | 06 dicembre 2019, 07:48

Gruppo "Donne Lega Salvini Premier": "Il 23% dei savonesi è a rischio povertà"

E' questo il quadro che emerge dal report della Caritas di Savona

Maria Maione, segretario Cittadino Lega Savona

Maria Maione, segretario Cittadino Lega Savona

 

"Secondo il rapporto 2018 della Caritas di Savona il 23% dei savonesi è a rischio povertà, e il 7% ha avuto problemi economici per le spese sanitarie, arrivando perfino alla rinuncia delle cure per non scendere sotto la soglia di povertà". La segreteria cittadina porta allo scoperto i primi dati sconcertanti scaturiti da uno studio effettuato dal gruppo di lavoro "Donne Lega Salvini Premier Savona”. 

"E’ un quadro preoccupante quello che emerge dal report della Caritas di Savona: il numero dei savonesi che si rivolge ai servizi sociali dei comuni o alla Caritas stessa arriva in taluni casi a superare quello delle famiglie straniere. Un aspetto che emerge dal confronto tra il quadro sociale evidenziato dai distretti sociosanitari della Provincia, confrontando i dati del Savonese, del Finalese, dell’Albenganese e della Val Bormida. Paragonando la percentuale dei savonesi che ha usufruito dei vari servizi oggi arriva al 58% rispetto agli stranieri, mentre nel 2017 si fermava al 44%. Situazione sconfortante che mostra la fragilità e la precarietà in cui si trovano a vivere molte famiglie con presenza di minori". 

"Il numero dei poveri a Savona è triplicato negli ultimi 10 anni, in linea col dato nazionale: un savonese su tre vive sotto la soglia di povertà. La Stampa di edizione Savonese del 31/3/2018 fa notare che su 207.000 contribuenti ben 85.000 dichiarano meno di 15.000 Euro e quasi 900 hanno un reddito pari a zero - prosegue - Sono aumentati i problemi occupazionali (+1,6%) e quelli legati alle problematiche abitative (+6,5%). La Caritas Italia riferisce che dal 2013 è aumentato il numero in percentuale di coloro che chiedono aiuto, passando dal 35,6% al 40,9%. La fotografia dei Servizi Sociali ci dice che sono 721 le persone che si sono rivolte alla mensa Caritas, 315 all’Emporio e 154 i voucher sociali". 

"Questa preoccupante situazione ha un grosso peso sulle famiglie con presenza di figli in età scolare. Mandare uno o più figli a scuola comporta un impegno economico importante che molte famiglie non riescono a sostenere. Da questa difficoltà ne deriva spesso la condizione di minori che non riescono a stare al passo con i programmi scolastici e cresce così anche il tasso di abbandono della scuola. In Liguria i ragazzi che abbandonano la scuola sono oltre il 12% e solo il 15,1% dei bambini ha accesso ai servizi per la prima infanzia". 

"E’ in questo contesto che si inserisce una importante iniziativa del Gruppo donne Savonesi “Lega Salvini Premier” - conclude - Alcune di loro  metteranno a disposizione un po’ del loro tempo per offrire a ragazzi (fino alle Scuole Medie) che vivono la scuola con difficoltà ed emarginazione, la possibilità di usufruire gratuitamente di lezioni private in alcune materie". 

 

Comunicato stampa

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