/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 09 dicembre 2019, 19:20

Ok a pdl sul recupero vani accessori, Costa (Liguria Popolare): "Percorso partecipato e condiviso per una legge calata nella realtà del nostro territorio"

Il provvedimento a breve sarà sottoposto all’esame del Consiglio regionale

Ok a pdl sul recupero vani accessori, Costa (Liguria Popolare): "Percorso partecipato e condiviso per una legge calata nella realtà del nostro territorio"

Questa mattina la IV Commissione-Territorio Ambiente ha licenziato la Proposta di legge 264, presentata da Andrea Costa (Liguria Popolare) e sottoscritta dal capogruppo Gabriele Pisani, sul “Recupero dei vani accessori e/o pertinenziali e dei locali seminterrati esistenti”.

«Oggi  è stato compiuto un passaggio decisivo affinché la nostra proposta – dichiara Andrea Costa  - diventi rapidamente legge offrendo, così, nuove opportunità a chi, oggi in Liguria, non può recuperare locali inutilizzati ma anche ad una categoria economica, gli edili, fortemente penalizzata dalla crisi del mercato». Il provvedimento verrà dunque inserito nel calendario di una delle prossime sedute del Consiglio regionale per ottenere l’approvazione definitiva.

Costa sottolinea il lungo e approfondito percorso compiuto insieme a tutti i soggetti coinvolti, sia attraverso le audizioni in Commissione sia con appuntamenti sul territorio: «Il confronto e l’informazione sono stati essenziali per raccogliere suggerimenti e indicazioni preziose affinché questa iniziativa legislativa possa calarsi in maniera efficace nel nostro territorio».

Il provvedimento riguarda seminterrati, cantine, magazzini, garage di edifici già esistenti e non utilizzati che possono essere recuperati, nel rispetto delle normative vigenti di natura amministrativa e igienico sanitaria e senza alcun consumo di suolo. Uno degli aspetti più importanti del provvedimento riguarda l’altezza minima consentita dei locali destinati alla permanenza persone: sarà di   2 metri e 40 centimetri mentre, attualmente, è di 2 metri e 70 centimetri.

«Questa proposta permette e agevola il recupero del patrimonio edilizio esistente e, infatti, non consente alcun tipo di ampliamento di superficie. E’ una norma – conclude Costa – che certamente può favorire il presidio del territorio, unico vero argine contro l’abbandono e il degrado ambientale».

Comunicato Stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium