/ Sanità

Sanità | 13 dicembre 2019, 09:51

Privatizzazione ospedali di Albenga e Cairo, la Cgil: "Crediamo sia sostenibile una sanità pubblica, gratuita e universale"

Il commento di Massimo Scaletta (Comitato Iscritti FP Cgil Asl 2) e Giancarlo Bellini (Segreteria FP Cgil Savona)

Privatizzazione ospedali di Albenga e Cairo, la Cgil: "Crediamo sia sostenibile una sanità pubblica, gratuita e universale"

"Recentemente il Presidente della Regione Liguria Toti e l’Assessore alla Sanità Viale hanno annunciato lo stanziamento di circa 5 milioni di euro per interventi strutturali da effettuare negli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, gli stessi che hanno deciso di “privatizzare”. Ma non si era deciso di “privatizzare” anche per risparmiare su questi costi e poter dedicare più risorse alle strutture ed ai servizi a gestione pubblica?" commentano in una nota Massimo Scaletta (Comitato Iscritti FP Cgil Asl 2) e Giancarlo Bellini (Segreteria FP Cgil Savona). 

"Non sarebbe più confacente con l’interesse dei cittadini far sostenere questi costi al privato che gestirà gli ospedali ? Come si diceva una volta, “socializziamo i costi e privatizziamo i profitti”? A proposito di risorse pubbliche e lavori: circa due anni fa venivano inaugurate le nuove sale operatorie dell’ospedale di Cairo. Bene, si dirà. Peccato che da allora, poco alla volta, l’attività chirurgica della Day Surgery (assolutamente adeguata alla struttura ospedaliera) è stata ridotta. Questo, purtroppo, è avvenuto in coerenza ad una operazione di svuotamento progressivo che ha visto coinvolte tutte le attività dell’ospedale... un evidente disimpegno volto a giustificare all’opinione pubblica, ai Valbormidesi in particolare, l’ingresso del privato quale unica soluzione ai problemi della Sanità locale?". 

"Ripetiamo per l’ennesima volta che per noi gli ospedali devono essere pubblici, con servizi efficaci, efficienti e adeguati a partire dal Pronto Soccorso, porta di accesso alle cure sanitarie. Un Pronto Soccorso che per essere tale deve avere idonee attrezzature e adeguato personale Medico ed Infermieristico, presente 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. A supporto di questo devono esserci servizi diagnostici e strutture degenziali predisposte quali un reparto di medicina per pazienti acuti". 

"Mentre rimaniamo in attesa della soluzione al pasticcio relativo all’assegnazione degli ospedali ai privati, i lavoratori del Reparto di Ortopedia di Albenga vedono avvicinarsi con sempre maggiore preoccupazione la data di cessazione del contratto... situazione tristemente già vissuta - proseguono - Esponiamo fatti e poniamo domande". 

"Ci piacerebbe ricevere risposte sul merito delle questioni da noi poste e non la solita elencazione di luoghi comuni e frasi fatte, dimostrazione di un approccio superficiale e propagandistico vuoto di contenuti - concludono - Noi che siamo profondamente coinvolti crediamo che sia sostenibile una sanità pubblica, gratuita e universale". 

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium