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Politica | 22 dicembre 2019, 08:12

Albenga approva il bilancio di previsione per la prima volta nei termini di legge: tasse invariate

Il sindaco Tomatis: "Il bilancio che approviamo oggi non è un libro dei sogni, ma contiene opere che vogliamo realizzare e che, in parte sono già finanziate"

Albenga approva il bilancio di previsione per la prima volta nei termini di legge: tasse invariate

Ieri sera, sabato 21 dicembre, il Consiglio comunale di Albenga ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2020/2022. 

Commenta l'assessore Silvia Pelosi: "E' il principale documento con il quale si approvano le linee programmatiche e strategiche dell'amministrazione comunale ed i suoi profili operativi e di gestione per i prossimi anni. E' quindi un atto di forte contenuto politico ed amministrativo, pur all'interno di un quadro di rispetto di normative nazionali e regionali, in ottemperanza ai regolamenti comunali, di forte contenuto tecnico e gestionale".

"Da quando è entrato in vigore il Testo Unico degli Enti Locali (cioè dal lontano 2000), per la prima volta, il bilancio viene portato in approvazione entro il termine di legge del 31 dicembre dell'anno precedente; negli anni passati, per varie ragioni si era invece costretti ad approvare il bilancio nei primi mesi dell'anno interessato e ciò rallentava l'attività amministrativa e gestionale dell'ente".

"Tutto questo è stato possibile grazie all'efficace operazione di risanamento finanziario effettuata dalla passata amministrazione (e certificata dalla stessa Corte dei Conti), che ha consentito, pur all'interno di scelte dolorose per la progressiva riduzione delle risorse a disposizione del Comune, di effettuare una razionalizzazione delle entrate e delle spese ed una loro progressiva stabilizzazione, che ora consente di guardare al futuro, dal punto di vista finanziario, con maggiore serenità e fiducia" prosegue l'assessore Pelosi.

"Di fondamentale importanza per riuscire ad approvare il Bilancio nei termini di legge sono state, inoltre, alcune agevolazioni normative, come ad es. il superamento del cosiddetto Patto di Stabilità a partire dal 2016 ed il ritorno, dopo molti anni, all'equilibrio ordinario di bilancio che ha consentito di sbloccare gli avanzi disponibili (prima invece assolutamente intoccabili) e di poter nuovamente accedere, seppure in modo limitato, all'assunzione di mutui, agevolando in tal modo la programmazione degli investimenti comunali".

"Inoltre, ma forse è la cosa più importante, vorrei sottolineare la straordinaria collaborazione e sinergia tra la sottoscritta, il sindaco, gli assessori e consiglieri delegati e tutti i servizi comunali, in particolare i servizi finanziari, grazie alle quali si è saputo raggiungere i vari obiettivi amministrativi previsti ed arrivare, seppur a pochi mesi dalle elezioni, ad un efficace risultato in termini di quantificazione delle risorse disponibili e la loro migliore distribuzione tra le varie voci di bilancio" continua.

"L'approvazione del bilancio entro il 31/12 dell'anno precedente consente di liberare il Comune da una lunga serie di limiti di spesa previsti dal Decreto 78 del 2010 (tra l'altro, oggetto proprio di ispezione e verifica da parte del Ministero delle Finanze nello scorso anno) che ne limitavano l'operatività e l'efficacia. Il bilancio in approvazione è stato costruito, ovviamente, come per gli anni precedenti, sulla base dei valori relativi all'assestamento di bilancio per l'anno 2019, di recente approvato dal Consiglio Comunale, secondo le direttive politiche e strategiche che l'amministrazione si è data e cioè: invarianza delle tariffe delle imposte, tasse e tariffe comunali rispetto all'anno precedente; mantenimento e, laddove possibile, miglioramento dei servizi offerti".

"Le tariffe delle principali imposte e tasse comunali (Imu, Tasi, Tari, Addizionale comunale all'IRPEF) sono rimaste invariate rispetto al 2019, anzi si è riusciti a confermare anche per l'anno 2020 la riduzione del 3% della tariffa della tassa sui rifiuti, deliberata lo scorso anno - spiega - Anche le altre tariffe a domanda individuale non hanno subito aumenti, fatto salvo un'adeguamento relativo all'imposta di pubblicità in ottemperanza alle vigenti normative con una riduzione per le superfici inferiori al metro quadrato ed un aumento per quelle superiori, al fine di agevolare il piccolo commercio e le attività artigianali e produttive di modesta entità".

"Nell'ambito dei servizi comunali a domanda individuale è stato introdotto nuovamente il campo solare che non veniva effettuato dal lontano 2016. Da notare che anche la tariffa approvata è rimasta la stessa dell'anno 2015, ultimo anno di realizzo del servizio - conclude l'assessore Pelosi - Infine, si è voluto esentare dal canone per il suolo pubblico le manifestazioni patrocinate dal Comune di Albenga di rilevante interesse pubblico, per le quali la Giunta Comunale abbia deliberato in tal senso, trasformando la riduzione del 70% in esenzione, al fine di favorire il loro sviluppo, attese le importanti ricadute che queste hanno sulla collettività in termini di maggiore crescita culturale, economica, turistica e sociale". 

Il sindaco Riccardo Tomatis ha ringraziato l'assessore Silvia Pelosi per il lavoro svolto e gli uffici comunali che hanno lavorato in sinergia: "Forse per la prima volta con questo atto, che è il più importante per l'Amministrazione, capiamo l'importanza della continuità. Il sindaco Giorgio Cangiano ha fatto molto e insieme abbiamo lavorato duramente durante la passata amministrazione, oggi dimostriamo che i sacrifici sono serviti e che siamo una squadra coesa che ha lavorato e continua a lavorare molto per il bene della Città grazie alla preziosa collaborazione degli uffici. Il Bilancio che approviamo oggi non è un libro dei sogni, ma contiene opere che vogliamo realizzare e che, in parte sono già finanziate. Continueremo a lavorare duramente e sono certo che faremo tanto per la nostra Città".

Il bilancio è stato votato con il voto favorevole di tutta la maggioranza. Prima della discussione, il consigliere di minoranza Eraldo Ciangherotti ha abbandonato la seduta dichiarando la sua incompatibilità a causa del contributo previsto a bilancio per l'associazione Palio della quale fa parte.

Redazione

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