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Cronaca | 17 gennaio 2020, 19:24

Vuole smettere di prostituirsi, viene sequestrata e cade da un terrazzo ad Albissola: le richieste del Pm per i fratelli Bacuku e Alessandro Gallinari

L’indagine dei carabinieri era iniziata nel novembre del 2017 dopo una segnalazione, secondo la quale degli uomini avevano portato via di peso una donna avvolta in un tappeto

Vuole smettere di prostituirsi, viene sequestrata e cade da un terrazzo ad Albissola: le richieste del Pm per i fratelli Bacuku e Alessandro Gallinari

Il Pubblico Ministero Chiara Venturi, dopo una corposa requisitoria davanti al Collegio in Tribunale a Savona, ha richiesto per i fratelli Bacuku, 7 anni di carcere per Gentjan (a lui viene contestato sequestro di persona, lesioni, rapina e sfruttamento della prostituzione) 6 per Ledjan (sequestro, lesioni e rapina) e 5 e due mesi per Aleksander (rapina e lesioni), chiesta l'assoluzione per gli altri reati ma non per il sequestro di persona per Alessandro Gallinari per il quale il Pm ha chiesto due anni di reclusione.

I tre fratelli e l'ex titolare del Barcollo di Albissola, arrestati dai carabinieri nell'ottobre del 2018, avevano condotto nella notte del 29-30 ottobre 2017, da Sanremo a Savona in via Nizza e poi successivamente ad Albissola, in un appartamento di via Gentile, l'ex prostituta albanese Lala Vasilika.

La 28enne, infatti aveva manifestato l'intenzione di non prostituirsi più ma, secondo le ricostruzioni dei carabinieri della compagnia di Savona, i 4 imputati non ne volevano sapere e l'hanno sequestrata.

La giovane, come specificato nella sua deposizione del dicembre scorso, spaventata dagli uomini che l'avevano fatta spogliare, nell'appartamento aveva indietreggiato, finendo sul balcone e perdendo l'equilibrio cadendo.

L'ex prostituta albanese, ferita, era stata caricata in macchina, trasportata in stazione a Savona dove, raggiunta da un amico, era stata portata a Sanremo e il giorno dopo accompagnata nel nosocomio sanremese dopo era stata operata per le lesioni provocate dalla caduta e ricoverata venti giorni.

"Ai carabinieri avevo specificato che mi aveva picchiata un cliente, che ero stata colpita con un coltello e mi hanno rubato borsa e soldi. Avevo paura" aveva specificato la donna che ad un mese dall'incidente aveva continuato a prostituirsi, smettendo poi successivamente.

Una segnalazione di una cittadina avvenuta quella notte aveva portato i carabinieri a sviluppare l’indagine con analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadine, intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione e pedinamento. Purtroppo nessuna collaborazione da parte della donna che spaventata non ha mai accusato i quattro uomini.

L’indagine dei carabinieri era iniziata nel novembre del 2017 dopo una segnalazione, secondo la quale degli uomini avevano portato via di peso una donna avvolta in un tappeto. Da lì poi l'arresto dei Bacuku e di Gallinari.

Dopo le conclusione degli avvocati difensori (il legale Mongodi per Gentjan e Ledjan Bacuku, Andrea Argenta e Andrea Vernazza per Aleksander e Alessio Di Blasio per Alessandro Gallinari), per eventuali repliche il processo è stato rinviato al 30 gennaio.

Luciano Parodi

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