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Attualità | 22 gennaio 2020, 12:39

Savona, spazio assemblee del Ferraris-Pancaldo intitolato a Paolo Borsellino, la figlia Fiammetta: "Siete la salvezza di questo Paese" (FOTO e VIDEO)

Gli studenti del liceo savonese hanno potuto ascoltare l'intervento della figlia del magistrato palermitano, assassinato dalla mafia in via D'Amelio il 27 luglio del 1992

Savona, spazio assemblee del Ferraris-Pancaldo intitolato a Paolo Borsellino, la figlia Fiammetta: "Siete la salvezza di questo Paese" (FOTO e VIDEO)

"Borsellino vive in noi".

Così recita lo striscione esposto nello spazio assemblee all'Istituto Ferraris-Pancaldo intitolato al magistrato Paolo Borsellino e inaugurato quest'oggi a Savona alla presenza della figlia Fiammetta Borsellino.

Il giudice palermitano rimase ucciso il 19 luglio del 1992 assassinato da Cosa Nostra in via D'Amelio insieme ai cinque agenti della sua scorta e quest'oggi a più di 27 anni dalla strage è stato reso omaggio a l'uomo, insieme a Giovanni Falcone, considerato come una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.

"Per me questa scuola è un esempio, di lavoro, di passione. Nel mio giro per l'Italia ho visto un esercito di studenti, professori, che sono la salvezza di questo paese. Grazie per il grande confronto, per la presenza delle istituzioni che sono le prime che devono dare l'esempio. Bisogna diffidare dai meri proclami, dobbiamo pretendere risultati, cose che possiamo toccare con mano. Non stiamo facendo solo una giornata di memoria di quello che è successo 27 anni fa, le esperienze di vita di Paolo, di Giovanni, di tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita devono diventare l nostro patrimonio, il patrimonio del popolo. Questo comporta necessariamente una scelta ben precisa, scegliere da che parte stare, dalla parte della vita o di chi invece va verso la morte" ha spiegato Fiammetta Borsellino.

All'inaugurazione, officiata dal padrone di casa, il dirigente Alessandro Gozzi, hanno preso parte il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, il vice Prefetto Salvatore Mottola di Amato, il giudice Francesco Giannone e il Pm Chiara Venturi e le istituzioni militari.

"Mio padre diceva sempre che amava farsi la barba non con il rasoio elettrico ma con quello a mano, la considero una metafora del fatto che lo costringeva a mettersi davanti allo specchio e chiedersi se lo stipendio se lo fosse meritato veramente. Ha dedicato la propria vita alla ricerca della verità, un diritto che abbiamo ognuno di noi" continua la figlia di Paolo Borsellino.

"In quei 57 giorni (dopo la strage di Capaci) mio padre capì cosa fosse successo, chiese di essere ascoltato dalla Procura di Caltanissetta. Nel suo ultimo discorso, in preda alla disperazione disse pubblicamente di sapere chi ha ucciso Giovanni Falcone. Quando mio padre aveva 5 minuti dedicava il suo tempo ai giovani. Togliere alla mafia il consenso giovanile era l'unico modo era l'unica strada per liberare il paese" ha continuato Fiammetta Borsellino.

Luciano Parodi

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