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Attualità | 29 gennaio 2020, 19:19

Spotorno, approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale ordine del giorno per la tutela delle pubbliche assistenze

Il sindaco Fiorini: “Senza i servizi extra emergenza la nostra Croce Bianca a rischio. Va dato un senso allo sforzo dei volontari”

Spotorno, approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale ordine del giorno per la tutela delle pubbliche assistenze

Continua a far discutere la legge regionale sul trasporto sanitario approvata ieri in Consiglio regionale ed il bando di assegnazione di questi servizi predisposto da Alisa.

Se, infatti, le pubbliche assistenze del territorio hanno accolto di buon grado la ridefinizione di alcuni aspetti del trasporto, non si può dire altrettanto delle gare predisposte dall'azienda sanitaria regionale. Una preoccupazione condivisa dalle amministrazioni locali, specialmente quelle comunali, ribadita ancora una volta ieri sera a Spotorno.

Il Consiglio Comunale ha infatti approvato all'unanimità un ordine del giorno in cui l'amministrazione spotornese si impegna a chiedere il ritiro del bando di Alisa e riprendere il percorso di dialogo con le pubbliche assistenze per trovare una soluzione condivisa non solo sull'aspetto legislativo.

L'invito nasce da una spinta dataci dalla Croce Bianca spotornese, la quale per svolgere il proprio servizio percorre oltre 79.000 chilometri l'anno. Dovessero perdere il trasporto non emergenziale andrebbero a perdere entrate per un importo pari al doppio rispetto a quello riconosciuto dal Comune” spiega il sindaco Mattia Fiorini.

Per sopravvivere hanno bisogno di questa attività - continua il primo cittadino -, come tutte le altre pubbliche assistenze, allora ci impegniamo in questa richiesta affinchè si proceda all'adeguamento normativo, in modo di poter dare un senso all'attività di questi volontari che non sono minimamente retribuiti”.

"L'opera di valorizzazione che il Comune sta portando avanti nei nostri confronti per noi è motivo di soddisfazione e di orgoglio - aggiunge Filippo Rossi, presidente della Croce Bianca -. La sinergia nata si sta sviluppando in diversi campi, non solo con contributi ma pure con aiuti concreti su alcune problematiche operative. L'ordine del giorno approvato ieri per noi è importante perchè da questo bando, scritto così com'è, c'è il rischio che si arrivi a privare le P.A. di fondi importantissimi derivanti dal trasporto. Ora con questi non riusciamo a coprire nemmeno il 60% dei costi, senza integrazione dei servizi non di emergenza diventerebbe veramente dura poter garantire un'ambulanza h24".

Va ricordato che la nuova legge individua tre tipologie di trasporto: il trasporto sanitario in emergenza, che può essere affidato in maniera diretta alle pubbliche assistenze, il trasporto ‘qualificato’ valutato caso per caso, e il trasporto ordinario tout court (ad esempio i trasporti da un reparto ospedaliero ad un altro) per cui Alisa ha avviato la procedura di gara.



Mattia Pastorino

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