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Al direttore | 03 febbraio 2020, 10:21

Legalità e corretto smaltimento: lettera aperta del presidente di CNA Autoriparatori Savona

Il punto della situazione di Matteo De Ambroggi

Legalità e corretto smaltimento: lettera aperta del presidente di CNA Autoriparatori Savona

Cari colleghi,

Molte delle nostre officine, regolarmente iscritte ai consorzi di smaltimento si trovano, specialmente negli ultimi mesi dell'anno, a dover far fronte ad ingenti accatastamenti di PFU a fronte di richieste che restano per molto tempo inascoltate mentre aumenta a nostro carico il rischio di pesanti sanzioni e di incidenti legati a questa situazione.

CNA ogni giorno combatte l'abusivismo dietro il quale malcelatamente si nasconde il commercio di pneumatici che vengono importati, soprattutto attraverso acquisto via internet, evadendo sia l'IVA che il contributo ecologico portando a rapida saturazione la quota massima di PFU che ciascun consorzio si impegna annualmente a prelevare dai produttori di rifiuti (che siamo noi!!!) e sui quali grava la responsabilità di un corretto smaltimento.

Il tavolo nazionale “Cambio Pulito” ha lo scopo di mettere in luce tutte queste problematiche, di consentire attraverso una piattaforma nazionale la denuncia di episodi di illegalità e di trovare interlocuzione con il Governo al quale stiamo portando diverse istanze al fine di rendere tracciabile il percorso del pneumatico attraverso tutte le fasi fino allo smaltimento.

Chi oggi opera la professione di gommista senza possedere i requisiti previsti dalla legge 122/1992, oltre a commettere un reato, certamente contribuisce ad ingolfare il processo di smaltimento e a portare a saturazione prima del tempo il livello massimo di prelievo concordato da parte di ciascun consorzio (Ecopneus, EcoTyre, ecc).

Tuttavia anche chi è in regola come molte delle nostre aziende deve porre maggiore attenzione nel non incentivare, magari in completa buona fede, questo meccanismo. Una particolare attenzione infatti deve essere rivolta alla compilazione e alla sottoscrizione dei formulari di smaltimento. Non è cosa rara infatti che questi arrivino già precompilati nel peso con indicazioni di prelievo di quantità abnormi rispetto quanto realmente smaltito dall'impresa e che purtroppo, nella fretta o distrazione vengano sottoscritti senza particolare attenzione.

Oggi vi invito a fare particolare attenzione proprio sul fatto che le quantità dichiarate e realmente prelevate coincidano proprio al fine di evitare che all'interno delle quantità che voi avete dichiarato di smaltire non vadano a confluire PFU prelevati da operatori abusivi e provenienti da mercati illegali. 

Questo infatti va a penalizzare in primis tutti coloro che operano nella legalità peraltro esponendoli anche ad eventuali controlli da parte della Guardia di Finanza che ovviamente di fronte a  dichiarazioni sovrastimate di smaltimento attende a volumi di affari ad esse coerenti.

Vi chiedo di continuare a guardare con fiducia il futuro del nostro lavoro e di prendere in considerazione le parole di chi, come il sottoscritto, impiega parte del suo tempo per il bene di tutti i colleghi soprattutto nel metterli in guardia da possibili rischi. Grazie a CNA abbiamo la possibilità di dare voce alla categoria in tutte le sedi, locali e nazionali ma naturalmente il sostegno deve provenire da voi tutti.

Da parte mia arriva, come sempre, la garanzia del nostro impegno.

Matteo De Ambroggi

presidente CNA Servizi alla Comunità Savona

Lettera firmata

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