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Politica | 18 febbraio 2020, 12:45

Savona, caso della "talpa" in Comune, interviene "Rete a Sinistra": "Sbagliato far di tutta l'erba un fascio"

Il consigliere di minoranza Marco Ravera e la coordinatrice Anna Traverso contro le parole del presidente del Consiglio Comunale Giusto

Savona, caso della "talpa" in Comune, interviene "Rete a Sinistra": "Sbagliato far di tutta l'erba un fascio"

Un vero e proprio "giallo" ha scosso negli ultimi giorni Palazzo Sisto a Savona. Una misteriosa "spia" avrebbe infatti fornito ad una società, la Binario Blu, in causa con il Comune per una questione legata al parcheggio di Piazza del Popolo alcuni documenti sottratti agli uffici comunali. Costringendo così il sindaco Caprioglio a sporgere denuncia verso questa "talpa".

Sulla vicenda intervengono il consigliere Marco Ravera e Anna Traverso, rispettivamente capogruppo e coordinatrice di Rete a Sinistra, dopo le accuse del presidente del Consiglio Comunale Giusto: "Il caso della 'talpa' in Comune ha scatenato, come ovvio, numerose reazioni. Tra queste una ci ha colpito in negativo, quello del Presidente del Consiglio comunale Renato Giusto che, al di là di tardive precisazioni, accusa maldestramente i dipendenti comunali, in particolare i funzionari, di aver passato i documenti riservati al fine di penalizzare l'amministrazione di centrodestra". 

Spiega la nota: "Una dichiarazione inaccettabile per svariati motivi. Innanzitutto perché proviene da una figura istituzionale che dovrebbe rappresentare tutti e non solo una parte politica e nello specifico la Lega. Poi perché offende la professionalità dei dipendenti individuati come 'utili idioti' asserviti alla maggioranza di turno e non come indispensabili risorse per il funzionamento dell'ente".

"Infine, nel sottolineare che eventuali responsabili dovranno risponderne in base alle normative vigenti, è stato profondamente sbagliato e insultante fare 'di tutta l'erba un fascio', sia perché ingiusto nei confronti dei dipendenti che fanno con coscienza il loro lavoro (e sono la stragrande maggioranza), sia perché rende peggiore il clima e i rapporti tra l'amministrazione e i lavoratori. E l'attuale modesta amministrazione non può certo permetterselo".

Redazione

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