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Politica | 18 febbraio 2020, 18:50

Vertenza Sanac di Vado, vertice in Regione, vicesindaco Gilardi: "Ad oggi non ci sono certezze nè prospettive"

Nel pomeriggio si è svolto un incontro con i sindacati, le rsu e il comune con l'assessore Benveduti

I lavoratori Sanac in sciopero (immagine di repertorio)

I lavoratori Sanac in sciopero (immagine di repertorio)

"Il 29 febbraio scade nuovamente la proroga per la presentazione dell’offerta di acquisizione della Sanac da parte della stessa Arcelor Mittal e purtroppo ad oggi non ci sono certezze né prospettive. Resta prioritario quindi che il Governo trovi una soluzione alla trattativa garantendo inoltre la continuità produttiva delle acciaierie e quindi si possa dare prospettiva anche a realtà come Sanac, realtà molto importante per il tessuto produttivo locale ed occupazionale".

Queste le parole del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del comune di Vado Ligure Fabio Gilardi che oggi insieme al sindaco Monica Giuliano, i sindacati e la rsu di Savona ha incontrato in Regione l'assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti per fare il punto sulla vertenza.

"Dall’incontro emerge che la situazione resta critica, legata all’ex Ilva e quindi alla trattativa con Arcelor Mittal. Le maestranze richiedono giustamente garanzie e un futuro, aspetto pienamente condivisibile e per questo chiediamo di partecipare ai tavoli ministeriali riguardanti la vertenza ma soprattutto di giungere ad una soluzione positiva. Gli ammortizzatori sociali sono oggi attivati ma non garantiscono certezza occupazionale ai lavoratori senza un percorso di consolidamento aziendale" continua Gilardi.

"Il nostro territorio ha pagato duramente la crisi industriale con un decremento occupazionale forte e anche per questo è stata riconosciuto area di crisi complessa, prospettive di rilancio e di sviluppo passano sicuramente attraverso la Portualità ma senza realtà come Sanac o certezze su Bombardier è sicuramente più difficile far fronte alla crisi e travedere un rilancio complessivo del territorio. Le politiche industriali e l’industria hanno un ruolo determinante nell’economia del nostro paese e per questo auspichiamo che i negoziati del governo per mantenere vive produzioni fondamentali tra cui l’acciaio si chiudano in fretta con soluzioni occupazionali dignitose" conclude l'assessore ai lavori pubblici vadese.

Luciano Parodi

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