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Sanità | 18 febbraio 2020, 17:21

Bandi Alisa per il trasporto sanitario: il documento del Distretto Finalese diventa un ordine del giorno nei vari Consigli Comunali

I Comuni si erano riuniti nelle scorse settimane, incontrando il consigliere Ardenti, ed avevano deciso di inoltrare una serie di considerazioni alla Giunta regionale

Bandi Alisa per il trasporto sanitario: il documento del Distretto Finalese diventa un ordine del giorno nei vari Consigli Comunali

"Non possiamo che essere concordi con la scelta della Regione di sospendere il bando di gara che certamente avrebbe rischiato di distruggere il sistema delle Pubbliche Assistenze, che nel nostro territorio raggiungono livelli di eccellenza". Si apre così la nota diffusa dalla Segreteria del Distretto Sociosanitario Finalese in merito al ritiro del bando di gara relativo al trasporto sanitario.

"La spinta arrivata dal nostro territorio - proseguono dal Distretto Finalese - è stata forte e chiara e la presa di posizione del nostro Distretto in unità con tutte le pubbliche assistenze ha portato alla costruzione di un ordine del giorno condiviso dove si andava a richiedere al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: di intraprendere ogni iniziativa politica legittima affinché si possa ridurre il ricorso aprocedure di gara nell'assegnazione dei servizi di trasporto sanitario. Finanziare il sistema dell'emergenza, allo scopo di garantire il mantenimento di tutti i presidi oggi esistenti e quindi del livello di servizio offerto ai cittadini. Vigilare affinché gli atti degli organi amministrativi/gestionali siano aderenti all'indirizzo politico democraticamente espresso dagli organi di governo e legislativi regionali. Infine a richiedere, percorrendo ogni strada che sia legalmente possibile, la revoca del bando pubblicato da A.LI.SA., poiché scollegato dalla riforma approvata il 28/01/2019".

"Con forza ora richiediamo che, vista la strada intrapresa, si arrivi al ritiro del bando, auspicando l'avvio di un nuovo e diverso percorso, che tuteli il lavoro di chi da decenni presidia il nostro territorio con un ruolo che non potrà certamente essere sostituito in egual modo da qualsiasi imprenditore privato. Presidio sociale fatto da volontari che non ha eguali. Non gettiamo via le potenzialità che sono un valore aggiunto per il nostro territorio, una ricchezza data da tutto il Terzo Settore che quotidianamente si mette a disposizione di tutti ed in particolare delle fasce più deboli" concludono infine dal del Distretto Sociosanitario Finalese.

Il documento, condiviso da tutte le amministrazioni del distretto (Finale Ligure - Comune capofila , Balestrino, Boissano, Borghetto S. Spirito, Borgio Verezzi, Calice Ligure , Giustenice, Loano, Magliolo, Noli, Orco Feglino, Pietra Ligure, Rialto, Toirano,Tovo S. Giacomo, Vezzi Portio), era stato approvato nello scorso Consiglio Comunale finalese all'unanimità.

redazione

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