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Eventi | 21 febbraio 2020, 08:20

Domani sera gli Ars Populi presentano il loro show "Cervelli in fuga" a Imperia

Musica, didattica, informazione e società nel progetto del chitarrista savonese Giovanni La Grotteria

Domani sera gli Ars Populi presentano il loro show "Cervelli in fuga" a Imperia

Ricordiamo che domani sera, 22 febbraio, nel teatro del Mutuo Soccorso di via Santa Lucia 14 a Imperia andrà in scena "Cervelli in fuga: canzoni per l'Italia che se ne va". La band degli Ars Populi, formata dal chitarrista e cantante Giovanni La Grotteria, dal pianista Guido Bottaro, dal bassista Giovanni Palmas Cotogno e dal tastierista Marco Lace, presenta un concerto nel quale, come in un concept album, tutte le canzoni sono legate tra loro dal fil rouge di storie di emigrazione e di abbandono dell’Italia alla ricerca di migliori fortune all’estero. Alle spalle della formazione, su un maxischermo, scorrono dati eloquenti sulle migrazioni “di ieri e di oggi” in Italia.

“Cervelli in fuga” è uno spettacolo nato due anni fa, pubblicato sotto forma di album da Hive Records (l’etichetta discografica dello Studio di registrazione Maia di Genova) e gode del patrocinio dell’Arci, dell’Acli, dell’Università di Genova e del CISEI (il Centro Studi sull’Emigrazione in Italia).

Con grande gusto, classe e stile la band racconta storie di vita vissuta, presentando una forte personalità nei testi e nelle musiche, che sicuramente rende propria la lezione del miglior cantautorato italiano, dall’ironia stralunata di Lucio Dalla al sarcasmo tagliente di Paolo Conte, e con arrangiamenti figli della stagione d’oro del rock progressivo italiano, quello di Pfm e Banco del Mutuo Soccorso, per intenderci.

Giovanni La Grotteria è savonese e insegna musica in una scuola di Finale Ligure. Ha scelto però di inserire in un certo senso anche una finalità “didattica” nelle sue canzoni, ed è questo che ha portato alla nascita di un progetto come Ars Populi. Il debutto avvenne con “A stra’ de casa”, uno spettacolo che ha vantato diversi anni di repliche, incentrato sulla storia dei calabresi al Nord, impreziosito anche da citazioni letterarie di poeti calabresi di metà ‘800.

Un’altra tappa del percorso culturale di Ars Populi recava il titolo di “Costruttori di Babele”: una ricerca condotta insieme all’antropologo Gabriele Mina su artisti dediti alla realizzazione di opere d’arte con il materiale di riciclo in varie zone d’Italia. L’esibizione dal vivo si avvaleva dell’apporto del Corpo Bandistico di Arenzano, formato da 32 elementi.

Redazione

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