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Cronaca | 22 febbraio 2020, 11:00

Tenta una truffa all'Unieuro ma viene scoperto da un carabiniere fuori servizio: 30enne in manette

L'uomo stava per stipulare un finanziamento di due mila euro esibendo documento d'identità falso e carta di credito contraffatta

Tenta una truffa all'Unieuro ma viene scoperto da un carabiniere fuori servizio: 30enne in manette

Nel pomeriggio di ieri 21 febbraio, un carabiniere libero dal servizio della stazione di Cisano sul Neva, mentre si trovava all'interno dell'Unieuro, ha notato uno strano personaggio ben vestito che, dopo aver osservato a lungo i vari prodotti esposti alla vendita, si è introdotto dentro un ufficio dove si trovava un operatore addetto a formalizzare i vari finanziamenti pubblicizzati per l'acquisto.

Le perplessità circa le intenzioni dello strano personaggio si sono accentuate quando il carabiniere ha carpito, osservando con assoluta discrezione, che all'interno dell'ufficio l'uomo stava tergiversando allo scopo di ingannare l'operatore. A quel punto, il carabiniere senza indugio alcuno ha subito chiamato i suoi colleghi della stazione di Cisano sul Neva che nell'immediatezza sono intervenuti all'Unieuro e hanno prelevato lo strano personaggio accompagnandolo in caserma per dare corso gli accertamenti del caso.

I fondati sospetti del carabiniere si sono rivelati veri: la persona 'sospetta' stava infatti per consumare una truffa, tramite un finanziamento di due mila euro, esibendo un documento d'identità falso e carta di credito contraffatta. Considerata la fragranza dei fatti, l'uomo è stato arrestato per tentata truffa e possesso di documenti falsi e contraffatti. Le indagini sviluppate nell'immediatezza hanno permesso ai carabinieri di Cisano sul Neva di acclarare la presenza di un complice, individuato poco dopo, che aspettava in macchina l'artefice della truffa. La persona arrestata è un giovane napoletano di 30 anni con plurimi precedenti di polizia. Così anche il complice, fermato e denunciato, gravato da plurimi precedenti penali.

In tutte le fasi dell'intervento ha preso parte attiva la pattuglia dell'aliquota radiomobile, impegnata in zona Villanova d'Albenga a perlustrare, che ha contribuito a scovare il complice che si nascondeva dentro un'auto, vicino al supermercato Mercatò, pensando di passare inosservato.

"Tutti i cittadini ogni qualvolta vedono, osservano, carpiscono movimenti strani di persone e mezzi, qualora dovessero avere delle perplessità circa la loro intenzione, sono invitati, senza indugio alcuno, a contattare il 112 per allertare la pattuglia che prontamente interviene per il controllo - spiega Massimo Ferrari, maggiore della compagnia carabinieri di Alassio - inoltre, si consiglia di non aprire mai a nessuno che si presenti per visionare documenti, vedere il contatore, esibire denaro contante e soprattutto a non firmare i documenti proposti da persone sconosciute: rivolgersi nell'immediatezza sempre al 112. In particolare si invita a stare attenti alle telefonate che arrivano da sedicenti professionisti che rappresentano vicende di familiari coinvolti in incidenti, allo scopo di ingannare la buona fede. Gli utenti della strada, poi, stiano attenti, alla truffa dello specchietto: se incautamente qualcuno si trova coinvolto in qualche mini tamponamento, è invitato a contattare sempre le forze dell'ordine e anon farsi intimorire dall'altrui parte. Sicuramente c'è qualcuno che vuole trarre in inganno".

redazione

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