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Regione | 26 febbraio 2020, 14:04

Coronavirus, Rixi (Lega): “Necessario supportare personale uffici sanità marittima: controlli import tempi triplicati”

Rixi traccia anche un bilancio generale sulla mobilità via mare: “Risoluzione unanime per dare forza all’Italia su revisione decisione Commissione Ue su tasse portuali”

Coronavirus, Rixi (Lega): “Necessario supportare personale uffici sanità marittima: controlli import tempi triplicati”

“La catena logistica nazionale è a rischio collasso: le associazioni di categoria hanno ragione a chiedere l’istituzione di una task force al ministero dei Trasporti perché ci sia un coordinamento omogeneo a scala nazionale per affrontare l’emergenza Coronavirus, che sta triplicando i tempi dei controlli delle merci in entrata extra Ue nei porti con danni economici agli operatori e difficoltà di approvvigionamento di molte zone del Paese.

 

Gli Uffici di Sanità marittima, preposti ai controlli fitosanitari, di cui chiediamo da tempo il rafforzamento in termini di organico, non possono sostenere un carico di lavoro abnorme come quello di queste settimane su merci e persone. È necessario che sia implementato il personale fitosanitario per il controllo merci e valutare un eventuale supporto da parte delle Asl territoriali per le verifiche sulle persone.

 

Il Paese non può permettersi il collasso della catena logistica perché le conseguenze sul Pil nazionale, a breve e lungo termine, ci porterebbero sull’orlo della recessione”.

 

Lo dichiara il deputato della Lega e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi che, sempre in ambito di mobilità via-mare, traccia un bilancio anche delle politiche UE sulle tasse portuali: “La Lega ha sottoscritto la risoluzione, approvata all’unanimità da tutti i componenti delle commissioni Trasporti e Finanze alla Camera, per dare forza all’Italia nella battaglia con la Commissione Europea sulla tassazione dei porti. In vista della prossima riunione a Bruxelles del consiglio trasporti, il 10 e 11 marzo, abbiamo impegnato il governo affinché sia convocata una conferenza dei presidenti delle Autorità di sistema portuali e un gruppo tecnico giuridico del cluster marittimo per definire con esattezza alla Commissione le ragioni e le peculiarità del nostro sistema portuale.


L’obiettivo è la conservazione dell’esenzione fiscale degli enti portuali dal versamento dell’Ires e delle specificità delle nostre Adsp. Sarà poi necessario, come sostengo da tempo, arrivare a una revisione giuridica delle Autorità, pur nella conservazione della natura pubblica, una riforma che non può più essere rimandata e che deve essere frutto della condivisione di tutti i soggetti operanti nel nostro sistema portuale”.

Comunicato stampa

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