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Attualità | 26 febbraio 2020, 18:49

Coronavirus, da ieri il Tribunale di Savona ha pubblicato le linee guida da seguire

Le parti processuali, i difensori, i testimoni, i consulenti, i periti che provengono dalle zone del focolaio, per le quali è stato disposto dal Ministero della Salute e dalle autorità locali il divieto per la popolazione di allontanarsi, versano in ipotesi di legittimo impedimento e pertanto la mancata comparizione, comunicata con qualsiasi mezzo (pec, email), comporterà il rinvio della udienza

Coronavirus,  da ieri il Tribunale di Savona ha pubblicato le linee guida da seguire

Il Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli avvocati di Savona nella serata di ieri con una nota aveva invitato il presidente del Tribunale savonese ad adottare alcune misure preventive circa per limitare al minimo il contagio da Coronavirus. Il Tribunale però ieri mattina aveva già provveduto a pubblicare sul proprio sito le linee guida per l'attività degli Uffici Giudiziari di Savona.

Le parti processuali, i difensori, i testimoni, i consulenti, i periti che provengono dalle zone del focolaio, per le quali è stato disposto dal Ministero della Salute e dalle autorità locali il divieto per la popolazione di allontanarsi, versano in ipotesi di legittimo impedimento e pertanto la mancata comparizione, comunicata con qualsiasi mezzo (pec, email), comporterà il rinvio della udienza.

Le udienze penali e civili saranno tenute: limitando, per le udienze sia civili sia penali, l'accesso all'aula alle persone strettamente necessarie ed evitando di far affluire troppe persone contemporaneamente; disponendo in alternativa, per le sole udienze penali, che si proceda a porte chiuse (art. 472 c.J, c.p.p.); qualora il carico dell'udienza e le modalità del suo svolgimento, con riferimento agli incombenti fissati, non siano tali da garantire il rispetto delle disposizioni del Ministero della Salute, e in particolare delle prescrizioni relative ai contatti ravvicinati e al mantenimento della distanza precauzionale di almeno un metro, il giudice potrà adottare ogni necessario provvedimento organizzativo; saranno disposte le traduzioni dei detenuti con le modalità ordinarie, fatte salve diverse indicazioni della Casa Circondariale di competenza, da valutarsi caso per caso con il Direttore e con il DAI'; le attività di Cancelleria avranno svolgimento con le modalità di dettaglio che saranno specificate dai Dirigenti amministrativi dei due Uffici.

"Si raccomanda al personale di tenere chiuse le porte degli uffici non aperti al pubblico e di arieggiare adeguatamente i locali. Si raccomanda a tutti i possibili utenti, anche dell'ufficio del Giudice di Pace, di limitare gli accessi agli sportelli unicamente per i casi di particolare urgenza e necessità" spiegano nelle linee guida il Procuratore della Repubblica di Savona Ubaldo Pelosi, il Presidente del Tribunale Lorena Canaparo, il dirigente amministrativo della Procura Daniela Giachero e il dirigente amministrativo del Tribunale Silvia Biagini.

"Si richiama l'invito a mantenere prudenzialmente la distanza di sicurezza di almeno un metro, come sopra evidenziata. rispetto all'utenza, Sono inoltre in corso di reperimento prodotti disinfettanti per mani e dispensatori di soluzioni idroalcoliche -concentrazione 70%- (da apporre all'ingresso principale prima del metal detector, all'ingresso dell'ufficio del Giudice di pace, vicino all'ascensore all'uscita del garage, al secondo piano prima delle aule di udienza), allo stato di difficile reperibilità sul mercato competente" specificano.

"Si informa che è già stata richiesta una pulizia straordinaria degli uffici (con relativa disinfezione di scrivanie, maniglie, microfoni, interruttori della corrente elettrica etc.) con disinfettanti a base di ipoclorito di sodio (O,I%) o etanolo (70%) o perossido di idrogeno ( 0,5%), previa loro pulizia con i consueti detergenti ed utilizzando strumenti monoouso e che è già stata data disposizione affinchè siano affissi in luogo di immediata visibilità i documenti allegati al provvedimento del Presidente della Corte di appello di Genova e del Procuratore Generale datato 24.02.2020 e cartelli esplicati vi sulla importanza di lavarsi le mani".

Le misure adottate hanno effetto da ieri, 25 febbraio, e sono suscettibili di modifica e integrazioni a fronte di eventuali diverse determinazioni del Ministero della Salute, del Ministero della Giustizia. della Prefettura e degli Enti locali preposti.

"Ci attendono giornate di incertezza e di difficoltà. Contiamo sulla collaborazione e sul senso di responsabilità di tutte le componenti del servizio Giustizia, assicuriamo la massima attenzione affinché lo svolgimento dei servizi possa essere garantito con le dovute cautele o con ogni misura utilea prevenire possibili rischi alla salute" concludono le linee guida.

Redazione

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