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Finalese | 26 marzo 2020, 16:30

Emergenza Coronavirus e crisi economica, il parere delle minoranze di Finale

Tante le proposte sul tavolo nella videoconferenza dei capigruppo di oggi, un'unico interesse: evitare il crollo verticale dell'economia finalese

Emergenza Coronavirus e crisi economica, il parere delle minoranze di Finale

Incontro in videoconferenza questa mattina tra maggioranza e minoranza a Finale per parlare delle misure da prendere per affrontare nel futuro la crisi economica che si intravede all'orizzonte, se non addirittura già in atto, causata dall'emergenza sanitaria.

A partecipare sono stati tutti e quattro i gruppi consiliari (Le Persone al Centro, Per Finale, Lega e Cervone Sindaco), tra proposte ed un grande senso di collaborazione, come afferma Tiziana Cileto di 'Per Finale': "Tengo a sottolineare come queste riunioni siano poco politiche, ma incontri tra persone sedute attorno ad uno schermo che fanno proposte per i propri concittadini. Scontri non ce ne sono e non ce ne devono essere in momenti come questo, ma si lavora in armonia". 

Alcune proposte sono giunte dal gruppo 'Le Persone al Centro', volte ai cittadini ma specialmente al mondo dell'impresa legata al turismo: "Abbiamo chiesto che la Cosap venga ridotta o esentata per i periodi in cui le attività rimarranno chiuse. Inoltre su questa abbiamo poi chiesto che possa essere prevista l’applicazione generale dell’art 11 del regolamento che prevede la possibilità di rateizzare in più anni il tributo in caso di difficoltà economica. In questo modo, chiunque potrebbe usufruire della rateizzazione senza la burocrazia del procedimento".

Una sollecitazione alla giunta è arrivata poi da Marinella Geremia (Lega), circa l'Imu: "E' un'imposta che dipende direttamente dallo Stato e che a giugno presenterà la prima rata: credo si debba chiedere al Governo una riduzione o sospensione di essa".

In molti Comuni poi l'attenzione è stata spostata su una eventuale cancellazione della tassa di soggiorno. Anche su questo il gruppo rappresentato in consiglio da Massimo Gualberti e Camilla Fasciolo: "Essendo essa una imposta vincolata, abbiamo chiesto che le somme già versate per gli anni precedenti vadano a costituire un fondo a sostegno delle imprese turistiche".

"Alcuni cittadini - aggiungono - hanno già stipulato, prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria, rateizzazioni per tributi scaduti e non pagati. Abbiamo chiesto che anche questi casi usufruiscano della sospensione della riscossione e dello spostamento delle scadenzeProporremo anche l’utilizzo dell’intero avanzo di bilancio disponibile per la previsione di misure a sostegno di famiglie, imprese e lavoratori".

"Importante sarà l'utilizzo dell'avanzo di bilancio per le famiglie, i lavoratori e per far ripartire le nostre imprese - ha poi aggiunto la leghista Geremia -. La mia preoccupazione è che gli aiuti governativi vadano a toccare le grandi aziende o le catene alberghiere: sul nostro territorio ci sono invece tantissime imprese familiari che danno lavoro a numerosissime persone. Tutto questo deve passare davanti a tutto. Opere pubbliche e quant'altro".

Sul sociale invece punta molto Cileto: "La proposta del nostro gruppo, sulla quale l'amministrazione si è però già mossa, è quella di rivedere i contributi alle associazioni, visto che molte di esse non potranno organizzare gli eventi in programma, è quella di questi danari che avevano un senso in tempo di pace li useremo per le criticità sociali, andando a proteggere chi sta nei gradini più in basso della catena economica finalese".

Mattia Pastorino

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