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Politica | venerdì 20 aprile 2018, 19:14

Albenga, Forza Italia e Lega: "Il Pd con l'accertamento Tari ha 'fregato' le partite iva"

"Le Commissioni tributarie di Savona danno ragione a noi: cumulo giuridico assorbente per omessa od infedele dichiarazione e per omesso versamento"

"Il partito democratico di Albenga ha illegittimamente colpito le utenze non domestiche, oggetto dell'accertamento massivo della Tassa rifiuti, incassando, erroneamente, ben € 3.609.730,60 che non verranno più ricalcolati per esserne restituita ai contribuenti la maggiorazione indebita. Come in ogni delitto, vi è sempre un mandante ed un sicario" commentano i consiglieri comunali di Forza Italia e Lega Eraldo Ciangherotti, Cristina Porro e Ginetta Perrone.   

"Nel caso di specie, per ammazzare migliaia di partite iva, mentre la giunta comunale (il sindaco Giorgio Cangiano, il vice dott. Riccardo Tomatis, Mariangelo Vio, Simona Vespo e Alberto Passino) con propria delibera ha commissionato agli Uffici tributi più di un migliaio di accertamenti che oggi possiamo con assoluta certezza definire "illegittimi", l'assessore Paola Allaria ha avviato una procedura di accertamento massivo, privo di ogni preliminare verifica tecnica, che si è ben presto  rivelato "super-afflittivo" dal punto di vista sanzionatorio nei confronti del contribuente".

"Infatti, se la materia a noi di Forza Italia e della Lega era già chiara per il parere pro veritate che abbiamo ricevuto dallo stimato studio legale tributario dell'avvocato Luca Olivieri, oggi con il proncunciamento, in n. 2 ricorsi, della Commissione Tributaria Provinciale abbiamo la conferma: la sentenza infatti riconosce l'obbligo in capo al Comune di Albenga di rideterminare le sanzioni degli avvisi di accertamento impugnati in misura unica, utilizzando il criterio del cumulo giuridico -assorbente dell'omesso pagamento- e non quello erroneamente utilizzato dall'amministrazione comunale del cumulo materiale". 

"I consiglieri comunali di Lega e Forza Italia e Lega, già con la presentazione della prima mozione nello scorso luglio, avevano fortemente contestato in sede di Consiglio Comunale il metodi di calcolo delle sanzioni utilizzato dal Partito Democratico per colpire le partite iva ed avevano richiesto una consulenza esterna che confermasse le ferme e decise convinzioni.Arrivati a questo punto, chiediamo le dimissioni, se non del capomandante il Sindaco, almeno del sicario l'Assessore ai tributi Paola Allaria per manifesta incapacità, inesperienza ed incompetenza.Sarebbe comico se adesso, nonostante l'autorevole parere dello stimatissimo avv. Luca Olivieri (commissionato a proprie spese da Forza Italia e Lega Nord) e nonostante le chiarissime sentenze della Commissione Tributaria, l'Amministrazione comunale si permettesse il lusso di un ulteriore ricorso in appello contro le partite iva - concludono - Sarebbe questo il segnale politico di un ulteriore accanimento tributario, il secondo perpetrato da questa amministrazione targata Pd, se si pensa che ad oggi già 1000 partite iva, aderendo all'accertamento massivo per un importo pari a oltre 3 milioni e 600 mila euro, hanno pagato sproporzionate maggiorazioni sanzionatorie sulla base di accertamenti errati ed illegittimi e non potranno più essere rimborsati perchè vietato dalla legge". 

c.s.

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