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Politica | martedì 08 maggio 2018, 07:47

Albenga, si cambia il criterio per il calcolo delle sanzioni Tari: adesso si passa al cumulo giuridico

Non passa la mozione della minoranza con la quale si chiedeva l'applicazione di una sola sanzione "inglobando" quella per l'omessa dichiarazione con quella dell'omesso versamento

Albenga, si cambia il criterio per il calcolo delle sanzioni Tari: adesso si passa al cumulo giuridico

Il Consiglio comunale di Albenga cambia nuovamente il regolamento per quel che riguarda la Tari e decide di passare dal cumulo materiale al cumulo giuridico per quel che concerne il calcolo delle sanzioni.

Afferma l'assessore Allaria: "Questa modifica si rende necessaria a seguito di alcune pronunce della commissione tributaria provinciale. Il 29 marzo avevamo già cambiato il criterio di applicazione delle sanzioni Tari. Nel frattempo le pronunce che sono intervenute chiariscono che si devono pagare due diverse sanzioni quella per l 'omessa dichiarazione e quella per l'omesso versamento applicando il cumulo giuridico. Oggi siamo chiamati, dunque, a deliberare la proposta di adeguare il regolamento sulla scorta degli ultimi pronunciamenti.Non potevamo evitare di fare questi accertamenti perché c'era un insoluto in questo settore di tre milioni e mezzo di euro e non avremmo potuto evitare di aumentare i costi del servizio senza fare tali accertamenti."

Sulla questione afferma il consigliere do Forza Italia Eraldo Cianghetotti: "Mai una amministrazione avrebbe fatto un accertamento massivo come questo e neppure avremmo dovuto chiedere pareri tecnici e altro se si fosse agito diversamente. L'amministrazione di Albenga ha deciso di applicare le sanzioni con il cumulo materiale che porta il 750% delle sanzioni. Questo vuol dire che si è fatto pagare alle partire Iva anni e anni di mancati versamenti nel solo 2017. Questa amministrazione ha sbagliato e siamo contenti che la commissione tributaria vi abbia dato torto e abbia stabilito che si deve applicare il cumulo giuridico. Ma c'è di più questa amministrazione ha inventato la doppia sanzione. E quando abbiamo preso in mano la materia e studiato le pronunce abbiamo verificato come si possa e si debba applicare una sola sanzione assorbendo quella dell' omessa dichiarazione a quella dell'omesso pagamento. Non si difenderà il dirigente se consideriamo anzi di buon auspicio il suo parere sfavorevole che si afferma essere tale sia sulla base della regolarità tecnica e sulla base contabile". 

Chiude il sindaco Cangiano: "Le tasse si devono pagare. È facile essere all'opposizione e dire cosa fare, ma noi dobbiamo seguire le pronunce della commissione tributaria e i dirigenti e lo facciamo per fare in modo di non aumentare le tasse ed anzi se possibile diminuirle. Se ci saranno nuove indicazioni dalla commissione tributaria allora le faremo. La vostra proposta come ha detto anche il dirigente crea un danno al comune e voi fate questa proposta solo per farci votare contro e puntare il dito contro di noi. Quello che avete proposto è irrealizzabile in questo momento. Se cambieranno le cose modificheremo ulteriormente il regolamento secondo le indicazioni della commissione tributaria".

Mara Cacace

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