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Attualità | giovedì 20 settembre 2018, 08:44

Incontro fra Regione Liguria, RFI e i sindaci per il progetto della pista ciclabile. Andora pronta ad iniziare i lavori

Il sindaco Mauro Demichelis ha confermato che Andora è pronta ad iniziare i lavori del primo tratto di collegamento con la stazione non appena le Ferrovie dello Stato cederanno al Comune le aree.

Incontro fra Regione Liguria, RFI e i sindaci per il progetto della pista ciclabile. Andora pronta ad iniziare i lavori

Ieri mattina, nella sede della provincia di Imperia, si è tenuto il primo incontro in attuazione dell’intesa quadro sulla realizzazione della pista ciclopedonale del ponente ligure.

Alla riunione hanno partecipato l'assessore all’Urbanistica della Regione Liguria Marco Scajola, oltre ai rappresentanti dei comuni di Imperia, Diano Marina, San Lorenzo al Mare, Cervo e Andora e  a quelli di Rete Ferroviaria Italiana e di FS Sistemi Urbani proprietari delle aree della dismessa linea ferroviaria San Lorenzo al Mare-Andora.

Obiettivo lo studio di prefattibilità che interessa l’intero tracciato di circa 20 km e l’avvio delle procedure che porteranno a un vero e proprio accordo di programma tra gli enti proprietari e i comuni.

L’intesa consentirà, grazie alla valorizzazione delle aree delle ex-stazioni ferroviarie, la cessione del sedime e quindi l’avvio della realizzazione dell’opera, già in parte finanziata con il Bando Periferie come spiegato a Imperianews dallo stesso assessore Scajola e dalla dottoressa Norberta Valentino di FS Sistemi Urbani.

Il sindaco Mauro Demichelis ha confermato che Andora è pronta ad iniziare i lavori del primo tratto di collegamento con la stazione non appena le Ferrovie dello Stato cederanno al Comune le aree.

Fondi e progetto già pronti dunque per l’unico comune della provincia di Savona attualmente coinvolto in questo importante progetto.

"Abbiamo appositamente scelto la sede della provincia di Imperia anche per dare un segno di grande vicinanza alle amministrazioni locali - ha esordito Marco Scajola. Qui, con i 5 comuni interessati, affrontiamo quello che era già stato concordato e siglato l'11 maggio scorso con un protocollo d'intesa, con tanto di studio di fattibilità, per quello che sarà il futuro della ciclabile che dovrà arrivare fino ad Andora con il nuovo tratto. Ovviamente è un tema tecnico, molto delicato e importante perchè il sedime ferroviario è di proprietà di Rfi e con loro ci dobbiamo confrontare per fare in modo che avvenga una cessione non economicamente aggravata per i comuni, che non potrebbero sostenerla, ma che allo stesso tempo possa dare la possibilità a Rfi di fare questo passo attraverso, ad esempio, la valorizzazione urbanistica delle aree a loro disposizione. Stazioni e in generale aree possono avere un fine turistico importante di rilancio, un lavoro insieme che riparte da quell'intesa sottoscritta a maggio. Nei prossimi mesi dovremmo arrivare a firmare l'accordo di programma, che sarà poi il momento definitivo, che ci permetterà di entrare nella fase 2, cioè quella di avere le risorse per la realizzazione della pista. Il comune di Imperia con il bando periferie le ha già ottenute, anche se c'è un po' di 'balletto' per le intenzioni del governo. Siamo comunque ottimisti che questi soldi arriveranno qui grazie al bando che come Regione Liguria abbiamo sostenuto nell'atto concreto di realizzazione. Serviranno poi altre risorse, ma ci stiamo guardando intorno anche con il famoso bando legato alla ciclopedonale tirrenica che il governo scorso e anche quello attuale vuole mandare avanti per una pista che arrivi fino in Lazio. Anche la nostra regione avrà dunque dei fondi ed è già più avanti rispetto ad altre. L'obiettivo finale è quello di costruire un progetto che sia utile per questo territorio e per il suo rilancio".

"L'incontro di oggi è l'apertura dei tavoli tecnici a seguito dell'intesa che abbiamo sottoscritto a maggio - spiega Norberta Valentino. Incontriamo tutti i comuni per avviare, sulla base di un progetto di fattibilità che oggi ci verrà presentato, delle soluzioni che permettano la realizzazione della ciclabile, ma che consentato anche di restituire alle città con nuovi usi urbani le aree dismesse. Le stazioni verranno destinate a nuovi usi e verrà valorizzata la parte a mare anche a seguito dell'importante sforzo che il gruppo ha fatto per spostare il passaggio a monte".

M.C.

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