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Attualità | giovedì 12 aprile 2018, 17:28

Come funziona sistema di allerta meteo? Lazzara (Arpal): "Informatevi sui siti di previsione ufficiali"

Le previsioni di oggi: allerta meteo gialla per piogge diffuse e temporali nella zona A, fino alle 18,00 per i bacini grandi e fino alle 23,59 per i bacini piccoli e medi.

È stata proclamata nella giornata di ieri l’allerta meteo gialla sulla zona A dalle 10 alle 17 nei bacini medio-grandi e sul settore D (Val Bormida) dalle 19 alle 8,00 di oggi sempre per i bacini grandi. Mentre oggi a mezzogiorno c’è stato l’aggiornamento con la nuova emissione dell’allerta con questi parametri: allerta meteo gialla per piogge diffuse e temporali nella zona A, fino alle 18,00 per i bacini grandi e fino alle 23,59 per i bacini piccoli e medi.

Come spesso accade, con l’emanazione dell’allerta meteo, si apre anche il dibattito tra enti preposti e previsori non ufficiali ed emergono visioni divergenti su “colori” intensità di precipitazioni e fenomeni meteo.

Per questo abbiamo deciso di fare chiarezza ed abbiamo intervistato Andrea Lazzara dell’Arpal che ci ha spiegato come funziona realmente il “sistema allerta meteo”.

Innanzitutto, da cosa dipende l’allerta meteo?

“Le allerte sono basate sugli effetti al suolo delle precipitazioni e quindi le risposte di corsi d’acqua e del terreno alle precipitazioni.”

Quindi non dipende solo da quanto pioverà o dal tipo di precipitazioni che ci saranno l’emanazione di una allerta?

“Assolutamente no. Per determinare una allerta entra in gioco il lavoro di equipe tra previsori e idrologi che sono in grado di valutare le risposte del suolo alle precipitazioni. Paradossalmente una precipitazione di minore intensità può determinare conseguenze peggiori di una di maggiore intensità a seconda della situazione al suolo. Per fare un esempio citerei quello che è accaduto Camogli dove 71 mm di pioggia in un’ora non hanno causato conseguenze mentre a Rapallo 48mm hanno determinato diversi allagamenti”.

Come fate a fare le vostre previsioni?

“Noi controlliamo i modelli previsionali che escono 4 volte al giorno. Si parte dai modelli a larga scala e su di essi si valutano le situazioni su scala locale .

A quel punto valutiamo attraverso un tavolo sinottico con la protezione civile nazionale la situazione e facciamo le valutazioni idrogeologiche del caso per capire come il territorio può reagire a determinati fenomeni e nel caso emaniamo l’allerta”

A volte previsori non ufficiali o vari siti di previsioni meteo hanno visioni diverse dalle vostre. Cosa ne pensa a riguardo?

“Premesso che ognuno può dire quello che vuole, quello che vorrei sottolineare è che la gente dovrebbe seguire siti ufficiali di previsioni e allerte che sono :

www.allertaliguria.gov.it

o la pagina Facebook dell’Arpal

dove la situazione è monitorata costantemente”

LE VIDEO PREVISIONI DEL CENTRO METEO ARPAL - il transito di una rapida perturbazione porta piogge diffuse e possibili temporali dal pomeriggio a Ponente in spostamento verso Levante, con fenomeni in esaurimento nelle prime ore di Venerdì. Residua instabilità sul Centro-Ponente con possibili rovesci sparsi fino al pomeriggio di Venerdì, ampie schiarite a Levante; Sabato cielo in prevalenza velato.

Mara Cacace

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