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Politica | giovedì 12 aprile 2018, 09:00

Cure odontoiatriche, Pastorino: "Il progetto “Un dentista per amico” dovrà attendere il bando per il terzo settore"

"Continueremo a batterci affinché sia garantita ai cittadini liguri un’adeguata assistenza, in primo luogo dalle strutture pubbliche, rafforzando i servizi esistenti con una migliore programmazione"

Tuttora in forse il rifinanziamento di “Un dentista per amico”, il meritorio progetto promosso da Arkè onlus che negli ultimi anni ha prestato cure odontoiatriche gratuite a 5300 ragazzi liguri in condizioni di fragilità economica.

Questo, in sintesi, quanto emerso dalle risposte dell’assessore Viale all’interrogazione presentata ieri in consiglio regionale da Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria.

"Abbiamo appreso che l’erogazione non potrà più essere in forma diretta, ma dovrà passare per il bando del terzo settore che sarà pubblicato a maggio. Nulla da eccepire, se non fosse per il fatto che il finanziamento a bando per il settore delle cure odotoiatriche è tutt’altro che garantito. Già è saltato il finanziamento per il 2017, anno in cui l’assessore Viale dava per certi i contributi, salvo poi essere smentita dai fatti. Ora non vorremo ritrovarci nella medesima situazione: in tal caso, a maggio torneremo a interrogare la giunta – dichiara il capogruppo Gianni Pastorino -. È una vicenda che si trascina ormai da 7 mesi: è pur vero che l’associazione Arkè può accedere anche a donazioni private, ma è solo attraverso il finanziamento pubblico che si può garantire le prestazioni mediche e legittimare l’attività con un elemento identitario di natura pubblica".

"L’attività di Arkè viene esportata in altre regioni, che la valutano positivamente e la finanziano. Da noi siamo ancora al “forse”. Consideriamo che in Liguria il 4,6% della spesa delle famiglie è destinata alle cure mediche; di questa, una quota consistente è destinata alle cure odontoiatriche. E c’è un dato allarmante: circa il 12% rinuncia alle cure dentistiche per motivi economici. Tutti elementi che dovrebbero indurre a una tutela del progetto “Un dentista per amico” – commenta Pastorino -. In Liguria l’assistenza odontoiatrica pubblica è chiaramente sottofinanziata. A maggior ragione è importante garantire quelle attività di volontariato che sopperiscono alle carenze strutturali del servizio sanitario regionale. Altrimenti c’è soltanto il “si salvi chi può”".

"Continueremo a batterci affinché sia garantita ai cittadini liguri un’adeguata assistenza, in primo luogo dalle strutture pubbliche, rafforzando i servizi esistenti con una migliore programmazione – conclude Pastorino -. Nel frattempo si consenta alle associazioni come Arkè di poter operare senza che vi sia il rischio, anno per anno, di interrompere le prestazioni gettando nello sconforto centinaia di utenti bisognosi".   

cs

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