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| martedì 14 novembre 2017, 18:58

Chi paga l'orologio del campanile di Conscente? Scontro sulla fattura da pagare fatta recapitare in Comune

Il sindaco Niero: “Non vorrei fare come Peppone e Don Camillo, ma il campanile non è nostro e ne' della curia, ci è arrivata la fattura da pagare senza che fossimo stati informati di nulla"

L’orologio del campanile di Conscente, frazione di Cisano sul Neva si rompe,  Don Cosimo, lo fa riparare e manda la fattura in comune per chiedere un contributo, ma questo non arriva e i rintocchi delle ore delle campane cessano.

“Non vorrei fare come Peppone  e Don Camillo, ma ci è arrivata la fattura senza che ci fosse stato comunicato nulla precedentemente ne’ sul guasto all’orologio ne' sui lavori fatti. Inoltre non ci è stato chiesto un contributo per la parrocchia, ma ci è stata presentata una fattura da pagare per riparare un orologio sulla facciata di un immobile che non è del comune ed in realtà non è neppure della curia, ma è di un privato” precisa il sindaco di Cisano sul Neva Massimo Niero.

A domanda risponde Don Cosimo: “Io non so nulla di cosa ha deciso di fare il comune e non lo so se le campane battono o meno i rintocchi delle ore, non è cosa della chiesa questa. Quando vado a dir messa a Conscente le campane comunque suonano regolarmente, per il resto non voglio sapere nulla”.

Certo che Cisano sul Neva sembra proprio avvicinarsi al paese di Brescello dove è ambientato il famoso film del 1955, infatti non è il primo scontro tra il sindaco e il parroco.

Il primo scontro lo si era avuto sulla questione parcheggi e multe davanti alla chiesa ricevute da alcuni fedeli durante la messa della domenica.

Mara Cacace

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