• Serie D, Ris. finale

    1 Savona

    79' Damiani

    0 Lavagnese

  • Serie D, Ris. finale

    1 Sanremese

    63' Gagliardi

    2 Finale

    6' Capra, 59' Roda
  • Serie D, Ris. finale

    0 Ghivizzano

    2 Argentina

    4' Compagno, 87' Lo Bosco
  • Promozione, Ris. finale

    1 Pallare

    12' Saviozzi

    1 Ceriale

    74' Conforti
  • Prima Categoria, Ris. Finale

    2 Altarese

    32' Rovere, 53' Brahi

    3 Pontelungo

    11' Tomao, 74' Badoino, 86 Tomao
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Savona | venerdì 19 febbraio 2016, 17:45

Piano Casa: Alessandro Puggioni (Lega Nord): "Convinto della bontà del provvedimento"

"L’impugnativa del Governo nei confronti del Piano Casa verte esclusivamente su aspetti di natura tecnica. E’ necessario andare avanti su tale provvedimento proprio per cercare di dare una risposta, anche parziale, ai problemi che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto edile"

Il governo, oggi, ha ufficialmente impugnato una parte del Piano Casa della Regione Liguria, ma questo non mette comunque in discussione la legge nel suo complesso. Ne è convinto il consigliere regionale Alessandro Puggioni che condivide appieno le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Toti e dall’assessore all’Urbanistica Scajola.

«Sono fermamente convinto - dice - della bontà del provvedimento che condivido in ogni suo punto. L’impugnativa del Governo nei confronti del Piano Casa verte esclusivamente su aspetti di natura tecnica. E’ necessario andare avanti su tale provvedimento proprio per cercare di dare una risposta anche parziale ai problemi che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto edile».

Il nuovo Piano casa ha come punto di forza, tra gli altri, quello di rispettare l’ambiente con una premialità per le innovazioni energetiche, di tutelare il paesaggio e di dare una percentuale di ampliamento dal 35 per cento al 50 per cento per quelle costruzioni che si trovano in aree esondabili o in prossimità di frane, per spostarle in aree sicure.

«Ribadisco inoltre che il Piano Casa nel corso del suo lungo iter, è stato richiesto e voluto anche dal territorio – aggiunge Puggioni –  per offrire una boccata d’aria al comparto edile, in particolar modo alle piccole imprese e agli artigiani che da tempo sono strozzati dalla crisi al contrario di  quello che sostiene il pifferaio magico  di Firenze».  

cs

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