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Savona | martedì 18 aprile 2017, 17:00

Disegni pendolari: storie in punta di china

Una matita, un foglio e 50 minuti di treno. Il talento di Valentina Cobetto si riversa sulla carta ritraendo volti e pose dei viaggiatori sulla tratta ferroviaria Torino-Milano. Anche lei pendolare, ha cominciato a disegnare chi le capitava davanti un po' per passatempo, ma poi la serialità è scattata con l'afflato tipico dell'abitudine artistica. Si è trasformata in uno sguardo quasi quotidiano sulla comédie humaine, che i convogli super-popolati ben rappresentano per varietà, fisionomie e personalità. Ne è nata una carrellata di immagini (micro-storie, di fatto) che trovano spazio su Instagram e su Facebook sotto il nome di "ilpasseggero8B".

Valentina, 32 anni, architetto, per lavoro si occupa di realizzare user interface (interfacce utente). Un'attività con una buona dose creativa, anche se più prosaica di quel che può apparire ai profani. Vive a Torino e in alcuni giorni della settimana deve spostarsi in Lombardia. La monotonia delle rotaie, soprattutto al mattino presto, andava spezzata: così, la via ferrata per il capoluogo meneghino, si è tramutata in un'occasione di poesia. A partire dall'anno scorso, quando il signore accomodato sul sedile 8B si è rivelato lo spunto per una piccola illustrazione. Quell'8B ha battezzato la catena di quadretti che adesso compongono un mosaico di istanti, di momenti umani tradotti sulla carta con un tratto tanto pulito quanto efficace.

Bastano poche linee per rendere un volto, una movenza, un'attitudine. Per rappresentare una parte del tutto (un attimo soltanto, magari nel torpore mattutino), inducendo a fantasticare e a ipotizzare sulle vite altrui. Come Nino che raccoglie scarti di fototessere nella metro Abesses di Parigi, nel "Favoloso Mondo di Amélie". O lo stesso Andy Warhol con le sue "Photobooth Pictures". Nei disegni di Valentina, però, c'è tutta l'energia di un momento colto "per caso", con naturalezza nitida, con l'incisività di un'istantanea fissata quando il soggetto è tranquillamente immerso nei fatti propri.

Prima l'abbozzo con la matita, poi il ripasso a china, solitamente a casa. Di giorno in giorno, il rituale de "ilpasseggero8B" è ormai un album godibilissimo che si arricchisce di sempre nuovi personaggi. Speriamo che il tutto sia presto anche un libro. E che si realizzi il sogno di Valentina: viaggiare in Transiberiana, taccuino alla mano.

Felix Lammardo

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