/ Politica

Spazio Annunci della tua città

Centralissimo vicinissimo mare in viale Martiri della Liberta` contratto 4+4 residente arredato 11 vani 210mq....

Centrale via Aurelia n.91 a 80 metri mare con parcheggio pubblico a 15 metri contratto 6+6 negozio in ordine 60mq. e...

Centrale via Aurelia n.91 a 80 metri mare con parcheggio pubblico a 15 metri contratto 6+6 negozio in ordine 60mq. e...

Bellissimo Motore e frizione nuovo Sedili nuovi Stacco batteria Posti 2+2 porte estive Porte invernali ...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | martedì 14 novembre 2017, 09:30

Savona, caos ordini del giorno, è "scontro" nella maggioranza

Consigliere Remigio (Lega Nord): "Abbiamo deciso di far saltare il numero legale perchè eravamo d'accordo per votare no e in sei si sono astenuti"

"La maggioranza era d'accordo per il no ma qualcuno si è astenuto, per "ripicca" non abbiamo votato l'altro punto e non c'è stato il numero legale". Con queste parole il consigliere della Lega Nord Alfredo Remigio ha commentato ciò che è accaduto nel consiglio comunale di ieri, probabilmente un'incomprensione o forse una "guerra fredda" all'interno della maggioranza stessa.

Nel punto 3 il Partito Democratico ha presentato l'ordine del giorno in merito al mantenimento della memoria storica e di promozione della cultura democratica ed antifascista ed al momento della votazione, qualcosa non ha funzionato nella maggioranza, in quanto sono stati 11 i voti a favore, 8 contro e 6 gli astenuti (il Sindaco Ilaria Caprioglio e i consiglieri Sotgiu, Versace, Bussalai, Marabotto e Olin) i quali hanno consentito all'odg di passare.

La Lega Nord non ci sta e nel punto 5 (invertito con il 4 su richiesta del consigliere Emiliano Martino) "contro tutti i totalitarismi e gli estremismi ideologici e politici" presentato proprio da Martino, Versace, Olin e Dallaglio, i consiglieri Alfredo Remigio e Giancarlo Bertolazzi non hanno votato facendo mancare il numero legale e dopo una breve sospensione è successo di nuovo sul punto 4 che aveva per oggetto le celebrazioni del 9 novembre a causa dell’uscita anticipata di alcuni membri della maggioranza.

Barbara Pasquali, consigliere di minoranza del Pd si è soffermata sull'astensione del Sindaco: " E' un fatto grave quello che ha fatto il Sindaco, non mi sembra il caso di astenersi per un punto che è passato anche in Consiglio Provinciale, grazie ai voti del centrodestra e a un ottimo discorso della vice Presidente Luana Isella. Senza le sei astensioni non sarebbe passato, bisognava dare un segnale al di là delle connotazioni politiche". 

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore