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Cronaca | lunedì 19 marzo 2018, 16:02

Crisi Trony: i sindacati nazionali chiedono un incontro al curatore e al Ministero del Lavoro: si spera nella cassa integrazione

Potrebbe arrivare la cassa integrazione per i dipendenti di Dps Groupe srl, l’azienda proprietaria del marchio Trony fallita nei giorni scorsi causando la chiusura di tutti i punti vendita, in provincia a Vado e Albenga.

Potrebbe arrivare la cassa integrazione per i dipendenti di Dps Groupe srl, l’azienda proprietaria del marchio Trony fallita nei giorni scorsi causando la chiusura di tutti i punti vendita, tra cui, in provincia di Savona e Imperia quelli di Vado Ligure e Albenga in cui lavorano 35 persone oltre a Pontedassio con undici dipendenti, e Camporosso, dove ne sono impiegati quattordici.

"I sindacati nazionali - spiega Paolo Marengo della Cgil a Sanremo News- hanno chiesto un incontro con il curatore fallimentare e con il Ministero del Lavoro per capire se vi sono la possibilità di vendita del gruppo a un’altra azienda, e nel frattempo, di istituire la cassa integrazione per i dipendenti".

Una sottile speranza per i circa cinquecento dipendenti in tutta Italia che improvvisamente si sono trovati senza lavoro, spesso informati dai propri responsabili a poche ore dall’inizio del turno in negozio. Dall’azienda al momento non è arrivata alcuna comunicazione.

Francesco Li Noce

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