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Economia | mercoledì 13 giugno 2018, 13:57

Le app, nuovo mercato in crescita

Come risulta dalla ricerca svolta dalla società di analisi AppsFlyer, gli italiani spendono molto in applicazioni per il cellulare

Le app, nuovo mercato in crescita

Come risulta dalla ricerca svolta dalla società di analisi AppsFlyer, gli italiani spendono molto in applicazioni per il cellulare. Non solo negli ultimi anni sono aumentati gli acquisti di applicazioni per il cellulare, ma è cambiato anche il modo in cui spendiamo il nostro denaro. Secondo questa ricerca, infatti, le categorie in cui si spende di più sono: giochi, musica, intrattenimento e social network, seguiti da applicazioni per modificare o creare foto e video

A livello mondiale, gli utenti dell'Apple Store tendono a spendere di più di coloro che invece sono dotati di uno smartphone Android; inoltre i proprietari di dispositivi Apple acquistano maggiormente anche servizi all'interno di app gratuite. La media di spesa per ogni app su Iphone è di 1,08 dollari, contro i soli 0,43 dollari del principale concorrente. C'è di più, gli asiatici sono coloro che spendono di più in assoluto, distaccandosi ben del 40% dai secondi classificati, gli statunitensi, che però tendono a fare più acquisti tramite app, per esempio comprando cibo, vestiti o musica.

Ecco qui alcune delle categorie dove si spende di più e le ragioni dietro queste spese.

Le app di giochi e i piccoli acquisti che sembrano non avere importanza

Per la prima volta nella storia, le app hanno superato, per denaro speso dagli utenti, qualsiasi altro tipo di gioco su piattaforma. Il loro valore di mercato è del 33 per cento superiore a qualsiasi altro tipo di gioco. Se si osservano bene i dati presentati, ci si rende conto che il loro valore è più del doppio rispetto a quello dei giochi per computer e quasi quattro volte quello dei giochi per console, come Playstation, Wii o XBox.

Ciò è anche dovuto al fatto che all'interno delle app, spesso ci si imbatte in piccoli acquisti, che singolarmente non sembrano significativi, ma che sommati fanno spendere cifre considerevoli. Per esempio, spendere 0,90 centesimi per recuperare in fretta le vite perse nel gioco può sembrare una cosa da nulla, ma se diventa una spesa abituale, e in molti casi quotidiana, a fine mese si avrà speso più di 25 euro. In un anno, le cifre si fanno ancora più impressionanti. Il fenomeno dei giochi sul cellulare non è nuovo, ma negli ultimi anni si è diffuso fra tutte le fasce di età, dai giovanissimi a coloro che hanno già superato i cinquant'anni, complice il fatto che oramai tutti abbiamo uno smartphone in tasca.

La musica

Il mercato musicale si è evoluto molto ed oggi, la maggior parte di coloro che ascoltano musica sul proprio cellulare lo fa tramite servizi in abbonamento, dove grazie ad un prezzo fisso mensile è possibile avere musica sempre a disposizione, spesso senza consumare dati Internet. Secondo una ricerca di Samsung Techonomic Index, gli italiani sono coloro che ascoltano e spendono di più in Europa per consumare musica online, e più di un terzo di noi scarica ogni settimana musica nuova, per tenersi sempre aggiornato sulle ultime novità del momento. In generale, la media mensile di spesa per la categoria musica è di 24 euro a testa, un quinto in più rispetto agli altri paesi europei (nella ricerca sono stati analizzati i seguenti paesi: Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna).

La principale app di servizi musicali online, Spotify, è stata recentemente quotata in borsa, ricevendo offerte iniziali da un miliardo di dollari. Nonostante l'app spesso termini l'anno in rosso, i 159 milioni di utenti unici al mese testimoniano quanto questo tipo di servizi sia diventato quasi essenziale nel quotidiano di molti di noi.

L'intrattenimento: non solo film e video

La categoria intrattenimento è molto vasta; tra i principali servizi che offre, troviamo il servizio per vedere online film, serie TV e documentari. Questo servizio, in molti casi, sta cominciando a sostituire la televisione nelle case degli italiani, soprattutto tra le generazioni più giovani. Come per i servizi di abbonamento musicale, anche questo servizio TV prevede il pagamento di un prezzo fisso mensile per avere a disposizione un elenco più o meno ampio di contenuti video, da condividere con la famiglia e con gli amici per spartire la spesa fra più persone.

Oggigiorno, la maggior parte delle serie televisive e dei film si possono trovare online e questo comporta molti vantaggi: primo fra tutti, il non dover più aspettare la messa in onda per vedere l'episodio successivo, e quindi non dover più riservare obbligatoriamente una sera alla settimana per quell'appuntamento fisso. Inoltre, in passato chi guardava telefilm o film online era costretto a trovare delle vie alternative per farlo e ciò comportava vari problemi, tra i quali la qualità molto bassa di riproduzione e il rischio elevato di infettare il proprio computer o tablet con virus. Oggi, questi problemi sono stati completamente risolti.

Le nuove app dedicate permettono di avere a disposizione tutte le serie TV che volete vedere, da guardare quando e dove volete e senza alcun rischio. Inoltre, spesso vengono prodotte direttamente dal servizio di streaming, creando contenuti digitali visibili solo tramite la app o siti Internet, come ad esempio i servizi forniti da Netflix e Amazon Prime. Questo fenomeno sarebbe stato impensabile fino a qualche anno fa, tuttavia, oggi, con un piccolo contributo mensile, non solo potrete vedere tutti i contenuti di intrattenimento possibili, ma potrete farlo anche in lingua straniera, con i sottotitoli o meno, per magari imparare delle lingue nuove. Inoltre, avrete a disposizione tantissimi documentari, da usare come strumenti educativi per voi e per i piccoli della famiglia.

I social network: c'è molto più di Facebook

Ormai tutti abbiamo un profilo online su qualche social network. Queste "reti sociali" si stanno evolvendo sempre più velocemente, creando anche strumenti di pagamento interni alle app. Queste funzionalità non solo facilitano gli scambi e le transazioni commerciali fra gli utenti, ma possono essere d'aiuto per sostenere cause che stanno a cuore o eventi benefici.

Tra le tante categorie di applicazione che stanno prendendo piede anche in Italia, ci sono le app di dating. Queste app possono essere infatti definite un ibrido tra le app di intrattenimento e i social network veri e propri. Si tratta di siti di incontri, che ormai hanno un valore di mercato di ben 4,6 miliardi di dollari e che contribuiscono a formare le stime secondo le quali, in Occidente, una relazione su tre nasce online grazie all’aiuto di app e di siti dedicati alla ricerca del partner perfetto. Tuttavia, spesso questi siti vengono usati anche per altri tipi di incontri, come la ricerca di nuovi amici. Chi si trasferisce in una nuova città, per esempio, ha la possibilità di usare queste applicazioni per cercare di espandere i propri orizzonti e trovare nuovi amici, nuove compagnie. Se si tratta di stranieri, questi siti o applicazioni possono essere utili a trovare connazionali che vivono nella nuova città e con i quali sentirsi più a proprio agio e perché no, a casa. I turisti usano invece queste applicazioni per conoscere persone locali o per semplicemente passare una serata all'insegna dell'avventura. 

Ciò che rende l'uso di questi strumenti di comunicazione interessante è che non vengono solo utilizzati dalle generazioni più giovani e all'avanguardia, ma anche da persone più mature, tanto che, negli ultimi anni, sono nate applicazioni dedicate agli over 50. Il loro successo è dovuto al fatto che sono veloci da usare e permettono di parlare facilmente con qualcuno senza ostacoli dovuti alla timidezza o ad un carattere non proprio estroverso. Ne esistono di gratuite e anche a pagamento, e funzionano ovunque, visto quanto sono diffuse. Se state cercando l'amore a Roma o Milano, non avrete ovviamente problemi; spesso questi servizi sono comuni anche in città molto più piccole, specie se turistiche.

Ovviamente le app non si limitano a questi servizi. Ci sono app praticamente per qualsiasi cosa, per esempio per capire la matematica, per organizzare la vostra giornata o le vacanze, per scattarvi la foto perfetta, per ricordarvi di bere abbastanza acqua durante il giorno ed anche per tenere sotto controllo le vostre finanze, segnalando le spese inutili e su cosa potreste pensare di risparmiare. Si tratta di strumenti potenti per tenere sotto controllo la propria vita, in un mondo che sta diventando più veloce e dinamico ogni giorno che passa. Imparare a sfruttare al meglio la tecnologia può essere un valido aiuto per migliorare la nostra qualità della vita, tramite migliori interazioni sociali e una una migliore consapevolezza delle nostre azioni.

È naturalmente importante non perdere mai di vista la realtà e dedicare del tempo a noi stessi, lontano dalle tecnologie più invasive. Si consiglia infatti di fare un uso moderato di cellulari e tablet, passando un intero giorno senza guardare il cellulare, magari in mezzo alla natura o in compagnia di un buon libro. L'estate è la stagione perfetta per tentare una disintossicazione tecnologica, anche se solo per ventiquattro ore, grazie alle ferie e alle giornate più lunghe.

Ciò che rende l'uso di questi strumenti di comunicazione interessante è che non vengono solo utilizzati dalle generazioni più giovani e all'avanguardia, ma anche da persone più mature, tanto che, negli ultimi anni, sono nate applicazioni dedicate agli over 50. Il loro successo è dovuto al fatto che sono veloci da usare e permettono di parlare facilmente con qualcuno senza ostacoli dovuti alla timidezza o ad un carattere non proprio estroverso. Ne esistono di gratuite e anche a pagamento, e funzionano ovunque, visto quanto sono diffuse. Se state cercando l'amore a Roma o Milano, non avrete ovviamente problemi; spesso questi servizi sono comuni anche in città molto più piccole, specie se turistiche.

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