/ Politica

Spazio Annunci della tua città

Libera su 3 lati: camera, sala, bagno, cucina con uscita in giardino. Terreno 13.000 mt bosco castagni e frutteto....

Jordan nato 16/04/2018 magnifico sano cucciolo sverminato ciclo vaccinale completo libretto sanitario e certificazione...

generico settore agricoltura allevamento avicolo a tempo indeterminato azienda agricola del Monferrato (AL) ricerca...

Bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili subito un maschio e una femmina solo amanti razza....

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | mercoledì 13 giugno 2018, 11:00

Elena Ballerini a Loano: alla giunta non piace il Mamita?

Il gruppo consiliare PD/Da sempre per Loano: "La maggioranza dovrebbe porgere le sue scuse all'ospite e alla struttura"

La presentazione del libro di Elena Ballerini intitolato "Come non darla... Vinta", al Mamita, diventa un'interrogazione che il gruppo consiliare PD/Da sempre per Loano presenterà in consiglio comunale. Gli esponenti della lista di minoranza si rivolgono così all'amministrazione Pignocca: "Abbiamo nei giorni scorsi appreso che la location per la presentazione del libro in oggetto avrebbe creato nel Vostro entourage politico “Vince Loano” una serie di pesanti obiezioni che, una volta divenute pubbliche, ci costringono per stupore, imbarazzo e sopratutto per preoccupazione a richiederVi maggiori delucidazioni in merito.

Non comprendiamo infatti, qui lo stupore, come un movimento politico come il Vostro non sia riuscito ad arginare la polemica all'interno delle proprie file, preferendo alzare i toni sulle reti informatiche, estendendo così a tutti ogni genere di interpretazione e di facile giudizio.

Dimentichi che lo scambio di messaggini ha sopratutto svilito l'oggetto della manifestazione, che oltre alla presentazione del libro intendeva, così come l'abbiamo capita noi, dare maggiore lustro ad una affermata artista loanese.

Ma quello che maggiormente ci ha imbarazzato è capire i motivi per cui figure istituzionali, che come insito nel ruolo dovrebbero essere più propense all'educazione (nel senso di determinare fini nell'interesse tra individui e società), si siano lasciate andare a commenti così pesanti a danno di una struttura, appunto il Mamita, che solo per le risorse umane che occupa andrebbero espressi, comunque, con tutte le cautele del caso.

Nondimeno ci preoccupa soprattutto, in questo ostentato accanimento, conoscere le cause per cui tra il serio ed il faceto si sia addirittura invocata anche l'attenzione delle Forze dell'Ordine. Facendo passare un messaggio, certamente non bello, dove da una parte si paventa sull'esercizio una non legittima attività, mentre dall'altra parte, ancora più deplorevole, si avverte l'intento di voler far circolare un messaggio di trasversalità. Svilendo in entrambi i casi le funzioni di una Amministrazione Comunale.

In attesa di meglio conoscere le motivazioni di quanto poc'anzi espresso Vi invitiamo, avendo sinceramente apprezzato gli sforzi Suoi signor Sindaco e dell'Assessore alla Cultura di smorzare i toni della vicenda, a porgere per il trambusto creato, nonostante il buon esito dell'evento, le scuse all'autrice Elena Ballerini ed al Mamita il ringraziamento per aver voluto, con finalità benefiche, contribuire ad un avvenimento della “Città che legge”, rassegna considerata tra gli eventi di punta dell'estate loanese".

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore