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Attualità | venerdì 21 settembre 2018, 19:20

Sottosegretario Candiani a Savona: "La legittima difesa e il possesso delle armi sono due cose differenti" (FOTO e VIDEO)

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno in visita a Savona ha toccato il tema della sicurezza e la direttiva sulle armi

Sottosegretario Candiani a Savona: "La legittima difesa e il possesso delle armi sono due cose differenti" (FOTO e VIDEO)

Il tema della sicurezza e la direttiva sulle armi questi gli argomenti trattati dal Senatore della Lega e Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno Stefano Candiani a Savona accompagnato dai senatori Paolo Ripamonti e Francesco Bruzzone.

L'esponente del Governo, delegato dal Ministro per le materie di competenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco e soccorso pubblico e della difesa civile in mattinata è stato a Laigueglia e nel pomeriggio nel capoluogo di Provincia dove nella sala del consiglio comunale, accolto dai membri leghisti dell'amministrazione Caprioglio, i vari amministratori locali, i presidenti regionali e provinciali di tutte le associazioni venatorie liguri e i cittadini, ha esposto la delicata tematica del possesso delle armi.

"Il tema della legittima difesa e del possesso delle armi sono due cose diverse e distinte e chi si sottopone a queste regole sa come ci si comporta. La direttiva Europea deve essere recepita e non devono esserci sbavature. La discrezionalità è un elemento che viene lasciato ai Questori in tema di applicazioni, il paese non è tutto uguale, il questore di Savona e di Palermo potrebbero avere idee completamente differenti. Non esiste un’ostilità preconcetta ma bisogna far rispettare delle regole, di detenzione e di acquisto che si applicano già a chi le rispetta" spiega il Sottosegretario Candiani.

“C'è la necessità di modificare brutalmente il decreto relativo al recepimento della direttiva armi - dice il senatore Bruzzone - Si è creato un lavoro accurato con il mondo venatorio, che interessa non solo chi fabbrica le armi, chi le commercia e gli utenti ma anche i non cacciatori che sono un altro milione di persone interessate a questo tema. Avevamo dei dubbi perché non è un tema d’attualità, non è facile farlo capire a chi non è addetto ai lavori. È un provvedimento che non c’entra niente con la legittima difesa ma la riabilitazione è fondamentale”.  

Poi ai nostri microfoni il Sottosegretario Candiani si è soffermato sul tema della sicurezza più che d'attualità a Savona viste le problematiche del quartiere di Santa Rita e Piazza della Nazioni, dopo le riunioni rassicuranti con il Prefetto del sindaco Caprioglio e il prossimo arrivo in giunta del neo assessore leghista Roberto Levrero che sostituisce Paolo Ripamonti in un assessorato da qualche mese abbandonato a sè stesso: "Oltre agli auguri ovviamente di buon lavoro al nuovo assessore alla sicurezza non può che esserci un apprezzamento per l'impegno che il sindaco sta mettendo e l'amministrazione sta dimostrando - le parole di Candiani ai nostri microfoni - la Savona che vogliamo è un po' quella che c'è qua in piazza, quindi quella fatta dalle famiglie, quella fatta dalla gente che sta in piazza con sicurezza. Diamo anche una certezza alle forze dell'ordine: con il nuovo decreto che nei prossimi giorni vedrà la luce, il decreto sicurezza, abbinato al decreto immigrazione ci sarà un ripristino di regole di buon senso che consentiranno ai tutori delle forze dell'ordine di poter operare senza doversi guardare dalla legge stessa, che il paradosso reale che purtroppo troppo spesso ci siamo trovati a verificare in Italia".

"Abbiamo fatto incontri durante la giornata - ha proseguito il sottosegretario - sia con il sindaco che con le autorità che garantiscono la sicurezza, il prefetto e il questore, trovando un'ottima sinergia di  lavoro: i risultati arriveranno. A che punto è il mio lavoro? Il lavoro è molto lungo perché è un lavoro meticoloso: non abbiamo solamente bisogno di dare certezze con modifiche di legge, abbiamo bisogno anche di dare uomini nuovi. Occorre un turn over, occorre anche inserire nuove forze. In questo momento ci stiamo impegnando sulla finanziaria per aggiungere nuovi agenti di polizia, nuovi carabinieri e anche nuovi vigili del fuoco: questo è l'impegno che il ministro ci ha dato, ci ha consegnato, sul quale stiamo lavorando. Stiamo parlando di parecchie migliaia di unità di persone". 

Luciano Parodi

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