Dopo la tre giorni sportiva con l’ottava edizione della Coppa Italia di danza sportiva disputata a Varazze, batti e ribatti tra l’assessore Angelo Patanè (Pdl) e il coordinatore del circolo cittadino del Pd Giulio Alluto.
Per tre giorni Varazze, con l’aiuto del meteo che ha riportato il sole sulla Riviera, ha ricevuto i 2300 atleti (dai 6 ai 65 anni) che hanno partecipato alla manifestazione, i vari allenatori, manager, accompagnatori, giudici, massaggiatori, medici e i vari genitori per un totale stimato di oltre 4 mila persone che hanno riempito alberghi, bar, ristoranti, tavole calde, trattorie con qualche temerario pure sulla spiaggia.
Sabato scorso, ovviamente, c’è stata la prevista ondata di traffico poiché in concomitanza a quanto sopra, era in programma il mercato ambulante con i suoi 120 banchi che si svolge in viale Nazioni Unite, davanti al municipio. I lavori del cantiere del Teiro, inoltre, ha avuto la sua parte nel togliere parcheggi e complicare il percorso di piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa tra alcune chicane.
“L'amministrazione però, nonostante le promesse fatte, sembra non ascoltare nei fatti i numerosi commercianti lavoratori e semplici cittadini che da mesi denunciano questo problema: ultimamente le manifestazioni di ballo programmate nel fine settimana al Palazzetto dello Sport (di cui riconosciamo l'importanza sportiva e turistica per Varazze) hanno in sostanza paralizzato la zona dal punto di vista veicolare e commerciale”, ha spiegato Giulio Alluto, coordinatore del circolo cittadino del Pd.
La replica di Angelo Patanè non si fa attendere: “La città, in un periodo completamente fuori stagione, si è trovata per tre giorni come fosse agosto. Alluto poteva semplicemente compiere alcune telefonate all’Ascom e all’Associazione Albergatori, oppure anche all’ufficio informazioni e avrebbe capito la felicità di tutte le categorie e le tante richieste di ogni tipo pervenute allo Iat. Forse per tre giorni, Alluto è andato in week-end altrove”.
|