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Attualità | domenica 13 marzo 2016, 10:00

La sapienza e maestria nelle mani: da 70 anni Vincenza Badano aggiusta le scarpe dei finalesi

Con le sue sapienti mani da settant'anni ripara le scarpe dei finalesi. È una lunga storia di passione quella raccontata da Vincenza Badano che, insieme alla figlia Maria Chiara Cocchi, lavora a "La scarpetta d"oro" di Finale Ligure.

"Ho iniziato, spiega la donna, quando ero bambina ad aiutare mio padre, Nicolò Badano, che faceva il calzolaio a Calice. Ho aperto poi un negozio in via Ferrante Aporti e 29 anni fa mi sono trasferita qui a Finalborgo".

Scarpe risuolate e incollate, ma non solo. Le sapienti mani delle due artigiane aggiustano anche selle, borse, giacche e cinture. Entrando nel negozio si viene accolti dal canto delle cocorite e pappagalli e investiti dall'odore della pelle.

"Questo lavora, spiega la signora che ha 82 anni, ma lo sguardo vivo e mani veloci, è cambiato molto in questi anni. Una volta si faceva tutto a mano, mentre ora ci sono i macchinari per cucire e aggiustare". Sapere fare bene il mestiere però è un'altra cosa, una maestria che non impari certo sui banchi di scuola.

"In tanti anni che faccio questo lavoro, spiega la figlia Maria Chiara, non è mai entrato nessuno da quella porta chiedendo di imparare a fare il calzolaio. Non sappiamo a chi tramandare il nostro sapere".

E la crisi economica non ha fatto aumentare il lavoro, anzi. "Per risparmiare i soldi, spiegano, la gente compra scarpe a poco prezzo, che una volta rotte non aggiusta, ma butta via. Un prodotto di scarso valore non diventerà però mai prezioso".

Cinzia Gatti

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