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Attualità | giovedì 25 febbraio 2016, 19:27

Liceo Musicale, scontro tra Savona e Albenga: si rende conto alla Regione, possibile ricorso al TAR

Savona, che aveva presentato un progetto completo per accogliere un corso musicale, ha rivendicato la "scorrettezza istituzionale" che c’è stata da parte della Regione e la mancanza di un "progetto completo" da parte dell’Istituto Bruno

Scontro oggi pomeriggio in consiglio provinciale convocato a palazzo Nervi per il Liceo Musicale. Nell’audizione era previsto il confronto tra la Regione, la Provincia, i comuni di Savona e Albenga e gli istituti scolastici coinvolti, ma non erano presenti il preside del liceo Classico Alfonso Gargano (per impegni personali) e i consiglieri regionali (per la concomitanza del consiglio regionale a Genova). Il confronto così si è svolto tra l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Isabella Sorgini, il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, il preside dell’Istituto ingauno Giordano Bruno, Simonetta Barile e la Provincia. Savona, che aveva presentato un progetto completo per accogliere un corso musicale, ha rivendicato la “scorrettezza istituzionale” che c’è stata da parte della Regione che ha scelto Albenga come sede del Liceo Musicale e la mancanza di un “progetto completo” da parte dell’Istituto Bruno. “Ci siamo sentiti scavalcati – ha dichiarato l’assessore Sorgini Chiediamo solo che vinca il merito e la correttezza, invece ci siamo trovati in un gioco sporco: per questo chiediamo alla Provincia di attivare un tavolo di confronto e aprire il dialogo. Se non si arriverà ad una soluzione l’unica strada è il ricorso al TAR”.

Tutto è nato da una delibera regionale del 2 febbraio che ha stabilito l’attivazione del nuovo corso di studi presso l’istituto superiore Giordano Bruno di Albenga a partire dal prossimo anno scolastico. La delibera ha colpito il Comune di Savona e il liceo Chiabrera-Martini.

“Non concordiamo nel modo in cui è stata rivendicata la scelta, infatti avevamo anche noi presentato una richiesta per l’attivazione della sezione - spiega la Sorgini - Avevamo attivato l’iter burocratico e una convenzione con il Conservatorio Paganini di Genova. In giunta avevamo emesso il 24 aprile 2015 una delibera per portare il liceo musicale a Savona, presentata poi alla Regione. Di seguito la palla è passata alla Provincia che ha chiesto di non fare modifiche all’assetto dell’istituto come richiesto dalla Regione. Il 27 gennaio invece, la terza Commissione regionale ha approvato la richiesta di Albenga, considerandola l’unica giunta dal territorio, quando, invece, le richieste erano state presentate anche da Savona e Finale Ligure”. Albenga però ha raccolto 6 mila firme a sostegno della richiesta. “Motivazione che ha portato la Regione il 2 febbraio a confermare l’attivazione del liceo Musicale ad Albenga – continua l’assessore – Decisione che non abbiamo ben accolto: in questo contesto dovevano valere gli atti ufficiali e non le firme. Noi da tempo avevamo presentato un progetto, dimostrando di essere a disposizione degli spazi e delle competenze. Il nostro è stato un percorso di responsabilità, non è possibile che la Regione abbia considerato solo la richiesta di Albenga e non quelle di Savona e Finale".

Da parte però del comune di Albenga non c’è stata alcuna intenzione di fare un passo indietro, come ha dichiarato il sindaco Giorgio Cangiano: "Prima della decisione della Regione, noi avevamo discusso e votato nel consiglio comunale del febbraio 2015 una delibera per attivare la procedura di un liceo musicale ad Albenga. Si tratta di un progetto in cui abbiamo sempre creduto e abbiamo fatto una richiesta regolare. La scorrettezza istituzionale viene dalla Regione in questo caso. Noi non vogliamo fare un passo indietro sul liceo”.

“Anche la Provincia si è sentita scavalcata dalla Regione in questo contesto – ha affermato il consigliere provinciale PD Federico LarosaAvvieremo e ci faremo promotori di un tavolo di confronto tra gli istituti scolastici, ma la risposta deve venire dalla Regione”. Così ha affermato anche il presidente della Provincia, Monica Giuliano: “Data l’assenza dei consiglieri regionali, attendiamo una convocazione da parte della Regione per far chiarezza sul tema”.

Ad intervenire infine anche il consigliere provinciale di Forza Italia, Matteo Ciangherotti che ha sempre sostenuto la battaglia per portare il liceo musicale ad Albenga:  “In Consiglio provinciale, il Pd savonese fa di tutto per boicottare l'apertura del Liceo musicale ad Albenga, fino a minacciare ricorsi al Tar per ostacolare e dissuadere le famiglie del ponente ligure dalla scelta di questo indirizzo scolastico. Eppure il governatore Giovanni Toti con l'Assessore regionale Ilaria Cavo e con il consigliere capogruppo di Forza Italia Vaccarezza Angelo aveva messo nel suo programma il Liceo musicale ad Albenga proprio perché "baricentrico" per il ponente ligure e sostenuto da un'ampia raccolta di firme ad opera dell'Associazione "Apriamo il Liceo musicale ad Albenga". Raffaella Paita del Pd, invece, aveva snobbato il progetto, in campagna elettorale, perché, è vero, lei andava davvero veloce, troppo veloce per ascoltare le richieste del territorio. Un liceo musicale ad Albenga, dove? Alla Palazzo Oddo. In modo da non lasciare vuoto un istituto che ha ampi spazi, oggi inutilizzati, capaci di accogliere, il prossimo anno, la prima classe della sezione De Andrè”.

Debora Geido

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