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Attualità | giovedì 10 marzo 2016, 20:45

Savona, arrivano dirette le "amare" dimissioni dalla Consulta Comunale per il Priamar: "Disprezzati dall’amministrazione"

I membri "denunciano alla città la grave situazione in cui viene a trovarsi il complesso monumentale, lasciato totalmente in balìa di interventi frammentari e spesso dannosi, nell’assoluta mancanza di un progetto complessivo che abbia come obiettivo la sua migliore valorizzazione"

Hanno rassegnato le dimissioni i membri della Consulta Comunale per il Priamar. A dettare la decisione di Carlo Cerva, Marcella Boero, Rinaldo Massucco e Carlo Varaldo, “la totale indifferenza” e il “palese disprezzo” dimostrati dalla giunta e dal sindaco Federico Berruti in questi anni di amministrazione. I membri della Consulta si tolgono alcuni sassolini dalle scarpe: un duro colpo per il PD che ha guidato palazzo Sisto, che si avvia verso le elezioni comunali.

Scrivono così in una lettera indirizzata al sindaco di Savona: “I membri della Consulta sono costretti, con amarezza, a rassegnare le loro irrevocabili dimissioni dalla Consulta stessa, avendo riscontrato da parte di codesta amministrazione la totale indifferenza, accomunata a palese disprezzo del loro ruolo di consulenti. Contestualmente, nello stigmatizzare l’incapacità e la mancanza di volontà di ascoltare la Consulta Comunale per il Priamar, i sottoscritti denunciano alla città la grave situazione in cui viene a trovarsi il complesso monumentale del Priamar, lasciato totalmente in balìa di interventi frammentari e spesso dannosi, nell’assoluta mancanza di un progetto complessivo che abbia come obiettivo la sua migliore valorizzazione”.

La Consulta per il Priamàr (nata dalle delibere di giunta nn. 231/2012, 201/2013 e 218/2013) era nata infatti per garantire al Comune un costante supporto conoscitivo con l'obiettivo di assicurare il recupero e il riuso del complesso monumentale e delle aree adiacenti su basi scientifiche e culturali. Compito della Consulta era di esprimere pareri e proposte in materia di ricerca storica e archeologica, sulla progettazione e sulla realizzazione degli interventi sia nella fase di formulazione, sia in quella di attuazione. Inoltre era presieduta dal sindaco, dal consigliere comunale Carlo Frumento, e ne prendevano parte rappresentanti della Società Savonese di Storia Patria, dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, della Società Savonese “A Campanassa”, della Sezione Savonese di Italia Nostra.

Da parte della Consulta c'è sempre stata la volontà di intervenire e contribuire alla valorizzazione del complesso monumentale ma l'amministrazione, come spiegano i membri, ha sempre fatto "orecchie da mercante" e "disprezzato il lavoro dei consulenti".

L’ultima convocazione della Consulta per il Priamar risale al 15 luglio 2015 e da allora non è più stata richiamata. Inoltre, aveva sollevato un’accesa discussione la mancata convocazione della Consulta in merito all'aggiudicazione della gestione del Museo Archeologico.

Debora Geido

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