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Cronaca | venerdì 11 marzo 2016, 14:18

Malore fatale al volante: Carcare e Bormida in lutto per la scomparsa di Gianfranco Peluffo

L'uomo e la moglie Rita erano membri attivi delle due comunità, impegnati nel volontariato

Carcare e Bormida in lutto per la scomparsa di Gianfranco Peluffo, morto mentre si trovava alla guida della sua Fiat Punto. L’uomo questa mattina stava procedendo con la sua macchina nella zona del variante del Mulino di Carcare in direzione Pallare.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale il 69enne ha accusato un malore, probabilmente un infarto, e si è accasciato sul volante. Privo di sensi ha invaso la corsia opposta, scontrandosi violentemente contro un carro attrezzi che stava sopraggiungendo, poco distante dallo stabilimento della Noberasco. Quest’ultimo ha cercato in tutti i modi di evitare l’impatto, sterzando bruscamente verso sinistra e uscendo di strada.

La macchina, dopo aver toccato una parte frontale del carro attrezzi, ha fatto un giro su stessa, per poi arrestarsi. Prontamente sono arrivati sul posto i militi della locale pubblica assistenza, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare ed è morto sul colpo.

Peluffo era originario di Bormida, ma da diversi anni viveva a Carcare. Sposato con Rita e papà di una ragazza, con la moglie erano membri attivi di entrambe le comunità. A Bormida il 69enne si adoperava per la Proloco, il Consorzio dei funghi e tutte la attività del paese.

“Sia lui che la moglie, ricordano in maniera unanime i sindaci Franco Bologna e Daniele Galliano, erano molto attivi in paese. La notizia ci ha scosso molto:  Gianfranco era una persona buona”.

Praticamente illeso il conducente del carroattrezzi, trasportato al San Paolo in codice giallo in evidente stato di shock.

Cinzia Gatti

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