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Eventi | giovedì 11 febbraio 2016, 12:11

Ad Albisola cerimonia di chiusura per la mostra "La Pagodina"

L'evento si svolgerà il 13 febbraio alle 10

 

Presso “La Pagodina” d’Albisola Superiore si svolgerà il 13 febbraio 2016 alle ore 10, con l’intervento della poetessa langarola Maria Antonietta Doglio, la cerimonia di chiusura della coloratissima mostra della pittrice russa Elena Gladkova.

Un evento improntato sulle tre parole racchiuse nel titolo: “NATURA MARE D’AMORE”, vocaboli che, già mescolati tra di loro, danno origine a un’atmosfera che prepara l’animo dello spettatore a comprendere le emozioni, che l’artista straniera nutre per la natura, che la circonda, sia mare o terraferma. Elena Gladkova, con l’uso di tela, pennelli e un’infinità di gamme cromatiche rende a noi fruibile l’amore che trasmette nelle sue splendide opere.

La sede della “La Pagodina” di piazzale Martinetti ad Albisola Superiore, è da definirsi perfetta: è una casa d’arte prospiciente al mare. Il degno palcoscenico per ogni artista che ambisca esporre in Liguria e, al contempo, un esempio significativo di recupero, in chiave culturale, di un stabile abbandonato delle Ferrovie dello Stato.

Saranno presenti alla manifestazione le autorità locali e le Associazioni invitate con la propria bandiera. Il clou però sarà la partecipazione del Cav. di Gran Croce Lelio Speranza, Vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), che in questo momento meglio di tutti rappresenta quegli ideali di libertà, che mancano alla società civile contemporanea, eccessivamente distratta da futili messaggi mediatici scarni di valori. Il comandante partigiano, con il suo piglio sicuro e determinato, a dispetto degli anni, si rivela ancora oggigiorno un modello prezioso, un faro da seguire in questa epoca confusa, che va dilapidando un patrimonio assiologico costruito lungo una tradizione millenaria.

Speranza è reduce da un recente avvenimento che ha riscosso un’ampia eco sugli organi stampa: la visita, lo 30 scorso gennaio, a Denice (AL), dove guidato dal sindaco Nicola Cosma Papa, si è recato ad un incontro privato con la famiglia Mastorchio - Lazzarino, amici di vecchia data dal tempo della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale. In quell’occasione, ha fatto conoscenza, tra i tanti, anche la con la poetessa denicese Maria Antonietta Doglio, invitandola, di comune accordo con Ettore Gambaretto, al momento conclusivo della personale della Gladkova, la cui organizzazione è curata dall’Associazione di promozione sociale presieduta dal maestro albisolese, “La Casa delle Arti”, in collaborazione con la FIVL.

Si è venuto, così, a creare una sorta di gemellaggio culturale tra Liguria, Piemonte e Russia, creando un sodalizio di ricordi vecchi e nuovi, tra il Mare, la Langa e la Steppa.

L'accostamento di scorci, che rappresentano la terra del rifugio e della fuga dalla realtà, lo spazio del sogno; distese incontaminate, i colli delle Langhe piemontesi, densi di vigneti, l’azzurro delle onde marine e la brulla e sterminata steppa, fra nevi, cosparsa di bianche betulle e di isbe sparute.

La Doglio, durante la cerimonia alla Pagodina, declamerà una poesia, in onore dell’Eroe della liberazione del Savonese e del Basso Piemonte, dal titolo “PENSIERI PARTIGIANI”.  Di seguito, per decantare il prestigio del corpo degli alpini, reciterà una sua lirica, già diventata canzone, “RICORDI DI UNA PENNA NERA”, e in ultimo, per rendere i giusti meriti all’affermata pittrice russa, intratterrà con altri suoi componimenti: “LA VOCE DEI COLORI”, “LA DOLCE STORIA” e “SARŎ MARE”.

Si tratta di un’occasione che - sulla scia dell’incontro denicese, durante il quale Gambaretto ha consegnato una piastrella in vetro ceramica, appositamente dipinta e donata da Anna Paola Gorozpeda, nelle mani del sindaco Papa, affinché sia inserita nel “Museo a cielo aperto” della ridente località dell’Acquese – suggellerà la sinergia fra tre paesi: Albisola, Bubbio e Denice. Una cooperazione all’insegna d’eventi culturali all’interno della rassegna “Dal mare alle Langhe”, che vedrà prossimamente alla luce nuovi contributi artistici, di tre realtà territoriali che all’apparenza lontane, ma, che in vero, sono legatissime tra loro, come da sempre il Piemonte e la Liguria.    

Ulteriormente presenti alla manifestazione, saranno il critico d’arte, nonché scrittore e  Presidente dell’associazione F.I.V.L. delle Albissole, l’ing. Antonio Rossello; la scrittrice Maria Scarfì Cirone, decana del panorama intellettuale savonese ed autrice di trenta volumi; e, immancabili, gli organizzatori “Della casa delle Arti”, Diego ed Ettore Gambaretto, che con encomiabile dedizione all’arte, progettano di continuo di rilevanza internazionale, coinvolgendo sia artisti locali, sia d’ogni parte del mondo, come la valente Elena Gladkova, già selezionata da Vittorio Sgarbi per una mostra a Palermo intitolata “L’isola che c’è”, o la pluripremiata artista messicana Anna Paola Gorozpe.

Un anticipato grazie di cuore, dunque, agli ideatori di una circostanza volta a ravvivare la scena albisolese, a realtà dell’associazionismo quali la F.I.V.L, guidata nelle Albissole da Antonio Rossello e per la zona delle Langhe e Monferrato dalla capace e giovane presidentessa Elisa Gallo, che con abnegazione operano sul territorio ligure – piemontese nell’ambito del progetto “Dal Mare alle Langhe”. Si auspica, altresì, in futuro, una migliore e maggiore cooperazione tra i tre paesi aderenti: Albisola, Bubbio e Denice, traguardando, magari, un coinvolgimento della città d’Acqui Terme e d’altri centri vicini.

 

c.s.

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